Emilia Romagna al buio: itinerari notturni per scoprire le bellezze della regione
Dall’osservazione delle stelle ai cammini di notte, nuove prospettive per un’estate emiliano-romagnola

Se vivete in Emilia Romagna o se quest’estate avete deciso di passare le vostre vacanze in una delle regioni con maggiore offerta d’intrattenimento in Italia, ma cercate qualcosa di più avventuroso dei tradizionali food tour o del lettino in Riviera, ecco dei suggerimenti di itinerari alternativi per scoprire le meraviglie della regione… di notte: una prospettiva rivoluzionaria su una terra ricca di cultura, paesaggi, innovazione e creatività che non potrà lasciarvi indifferenti.
Cammini di notte: il fascino notturno della natura
Partita già a giugno, l’edizione 2023 di Cammini di notte ti porta in giro per le località più suggestive dell’Emilia Romagna e te le fa ammirare in notturna, proponendo più di 20 destinazioni differenti e oltre 60 uscite con diverse durate, diversi livelli di difficoltà (dalla semplice visita alla passeggiata, arrivando al vero e proprio trekking), ma tutte con viste e paesaggi imperdibili.
Per scoprire tutte le esperienze disponibili e avere info su tempi, costi e modalità di prenotazione, consulta il sito ufficiale.
Astroturismo: i luoghi più belli da cui ammirare le stelle
Estate stagione di stelle e cieli limpidi: in Emilia Romagna è possibile ammirare le stelle non solo attraverso al lavoro svolto dai numerosissimi osservatori sparsi per tutto il territorio, ma anche grazie a luoghi isolati, privi di inquinamento luminoso e distribuiti per tutto l’Appennino; tra le tante, la zona compresa tra il comune di Borgo Val di Taro e Bardi, che si presenta come tra le migliori aree dell'Italia settentrionale per la qualità del cielo stellato. E poi il passo di Croce Arcana, in provincia di Modena, il Monte Cimone, maggior rilievo montuoso dell’Emilia Romagna (oltre duemila metri di altezza) o i prati sommitali dell’Eremo della Madonna del Faggio sul Monte Carpegna, all’interno del Parco Sasso Simone e Simoncello.
Tra gli osservatori si segnala quello di Geminiano Montanari (a Cavezzo, in provincia di Modena), un piccolo osservatorio comunale che svolge moltissime iniziative didattico-scientifiche, soprattutto il venerdì sera, giorno di apertura al pubblico. O ancora, sorprendente per dimensioni e offerta è il Museo del cielo e della terra (San Giovanni in Persiceto, provincia di Bologna) che riserva un’intera area dedicata all’astronomia, composta da un planetario e un museo con la più importante collezione italiana di meteoriti di circa 400 esemplari: qui è possibile assistere a veri e propri spettacoli di osservazione del cielo, anche grazie al vicino osservatorio astronomico comunale Giorgio Abetti.
Per ulteriori info sugli altri osservatori presenti nella regione consulta il sito.
Itinerari extralarge: oggetti fuori misura da scoprire
Oggetti giganti, fuorimisura e collocati nei contesti più inaspettati: la passione per la Pop Art americana ha conquistato nel tempo anche artisti e mecenati nelle varie zone dell’Emilia Romagna, lungo la quale, a partire da Piacenza e arrivando a Rimini, si trovano sculture di dimensioni improbabili, poste nei luoghi più assurdi e spesso atte a celebrare attività o prodotti tipici del territorio emiliano-romagnolo.
Costruendo un itinerario notturno in automobile, lungo l’Appennino reggiano ci potremo dunque far sorprendere dalle quattro panchine giganti del Big Bench Community Project, iniziativa nata per sostenere le comunità locali, mentre nel modenese sarà d’obbligo la fotografia al Cavallino Rampante di tre metri e alla firma gigante di Enzo Ferrari, entrambe costruite con il solo obiettivo di omaggiare le rosse di Maranello. E poi la macchina fotografica gigante di fronte al Grand Hotel di Rimini, l’enorme forma di Parmigiano Reggiano a Bibbiano, il grappolo di uva composto da 240 acini di vetro soffiato di Murano situato nei dintorni di Modena e tanti altri.
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