Youz 5 - Ravenna 27/02/2026 - il racconto
@Almagià
in collaborazione con Comune di Ravenna
Undici proposte su temi centrali per i giovani

Venerdì 27 febbraio 2026, alle Artificerie Almagià di Ravenna, più di ottanta ragazze e ragazzi provenienti dalla città e dalle associazioni giovanili del territorio hanno partecipato alla tappa locale di YOUZ – Generazione di idee.
Il pomeriggio si è aperto con i saluti istituzionali dell'Assessore regionale Giovanni Paglia e dell'Assessora alle Politiche Giovanili del Comune di Ravenna, Hiba Alif. Disposti in semicerchio per favorire il confronto, la discussione collettiva è partita dalla Call 4 Ideas e dal Mercato delle idee, con le Card-ER come strumenti di discussione e costruzione delle proposte.
Il confronto ai tavoli ha portato alla definizione di undici proposte, poi presentate e consegnate al Sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, alla presenza delle istituzioni.
Roots – Interculturalità
Incrementare la multiculturalità del territorio partendo da spazi fisici permanenti e fondi specifici. Per i giovani di seconda e terza generazione, per gli studenti e lavoratori internazionali e locali, per i genitori. Perché integrare locali e stranieri attraverso il dialogo positivo significa arricchimento culturale, decostruzione degli stereotipi, e una città che tiene il passo con il mondo.
Identità senza confini
Un'educazione diffusa e pubblica sull'identità e l'orientamento sessuale, a partire dalle scuole elementari fino agli spazi di aggregazione giovanile. La proposta chiede fondi per le associazioni del territorio e percorsi di salute pensati per tutti, con l'obiettivo di creare comunità più inclusive e abbattere gli stereotipi.
Io c'arrivo
Più corse, più fermate, orari non rigidi oltre le fasce scolastiche. Il gruppo chiede un trasporto pubblico che serva davvero le frazioni e le aree provinciali, con attenzione alla sicurezza dei percorsi per raggiungere le fermate. Il problema, dicono, non è la carta “Saltasù”: è che fuori città i mezzi si fermano proprio quando i giovani ne hanno più bisogno.
Trasporti efficienti ed economici
Agevolazioni per studenti universitari, un tetto massimale sui prezzi e mezzi più frequenti nei giorni festivi. Il modello di riferimento: i bus gratuiti per studenti dell'Università di Torino.
I giovani per i piccoli
Educare alle possibilità di interazione multiculturale, presentare le opportunità di esperienze all'estero, insegnare a migliorare la storia, a farne parte. Contrastare la povertà educativa con un'educazione al pensiero critico. I giovani hanno un'età più vicina a chi va a scuola rispetto ai volontari in pensione che fanno programmi nelle scuole. La proposta è rivolta alle scuole, ai bambini dai 6 ai 13 anni e agli insegnanti, dentro e fuori la scuola, nei centri giovanili.
Con-Senso
Spazi aggregativi con strumenti gratuiti, con la possibilità per la consultoria di entrare nelle scuole e nelle istituzioni. Rivolta ai giovani dai 6 anni e ai genitori. I luoghi: consultori, scuole, spazi aggregativi. La proposta chiede di anticipare il target dei servizi esistenti, rendere gratuiti i contraccettivi non ormonali e i test rapidi.
Come stiamo?
Attività outdoor: esperienze per il contatto con sé, l'altro e l'ambiente. Attività indoor: educative e di sensibilizzazione sull'intelligenza emotiva, consapevolezza sulla gestione delle energie e sul tema della salute. Rivolta a tutti, con focus sui giovani nelle scuole e sui futuri adulti consapevoli. I luoghi: scuole della regione, online, parchi cittadini, luoghi di lavoro, aree naturali del territorio, università. La proposta chiede un grande focus sulla dipendenza digitale e di integrare i post-adolescenti.
ComunicHub Ravenna
Creare un servizio portato avanti dai giovani che raccoglie informazioni su eventi e opportunità e le promuove verso i canali istituzionali, in collaborazione con quelli già esistenti. Poi creare uno spazio destinato a raccogliere e promuovere eventi e opportunità dedicate ai giovani. Pensato per i giovani che vogliono restare o trasferirsi a Ravenna, italiani e internazionali, under 35. I luoghi: spazi inutilizzati e abbandonati a Ravenna, replicabile in altre città dell'Emilia-Romagna.
Pratiche più pratiche
Automatizzare la burocrazia rendendola più efficace, incentivare la disponibilità di professionisti che competano nel processo burocratico. Pensata per associazioni e gruppi informali. Il problema è la mancanza di professionisti che affianchino chi vuole fare, la carenza di comunicazione e il gap tra chi concede i bandi e chi vi partecipa. La proposta chiede un portale online unico e semplificato per le richieste di autorizzazione.
La casa dei giovani
Agevolazione all'accesso alla casa, politiche per facilitare il co-housing, la cooperazione e modalità alternative per i giovani. Affrontare l'erosione delle agenzie immobiliari e dei profitti. Il problema: le case sfitte, la difficile situazione per i giovani lavoratori, le scarse possibilità di case pubbliche o a basso affitto. Rivolta a universitari, migranti, lavoratori, 18–35 anni. Nessuna CardER esistente copre questa proposta.
Legge contro lo stage non retribuito
Rivolta a tutti quelli che fanno stage, su tutto il territorio dell'Emilia-Romagna. Due proposte concrete. La prima: raccolta firme per una proposta di legge da portare all'assessorato al lavoro e alle politiche giovanili, la seconda obbligo di legge alla retribuzione, con un minimo di 9 euro all'ora. La CardER di riferimento chiede di integrare il tema dell'offerta educativa alternativa scuola-lavoro come strumento di formazione, emancipazione e uguaglianza sociale.
La giornata è proseguita con la presentazione dei progetti Magliette Gialle Invernali e Ravenna Welcomes Talent, seguita da un momento di networking tra le associazioni giovanili del territorio, e si è conclusa con un Open Mic e dj set a cura di Mentality.




















