Youz 5 - Faenza 22/02/2026 - il racconto
@Palazzo del Podestà
in collaborazione con Comune di Faenza e Associazione Fatti d'Arte
Sei proposte su temi centrali per i giovani
Domenica 22 febbraio 2026, al Palazzo del Podestà di Faenza, oltre trenta ragazze e ragazzi provenienti da Faenza, Riolo Terme, Conselice e Castelbolognese hanno partecipato alla tappa locale di YOUZ – generazione di idee.
Il pomeriggio si è aperto con l’accoglienza e il check-in, accompagnati dalla welcome survey, seguiti dai saluti istituzionali del Comune di Ravenna e della Regione Emilia-Romagna, che hanno dato avvio ufficiale ai lavori.
Cuore dell’incontro è stato il workshop, introdotto dalle regole del gioco e dalla Call 4 Ideas, con il Mercato delle idee e l’utilizzo delle Card-ER come strumenti di confronto e costruzione delle proposte. Il lavoro ai tavoli ha portato alla definizione e alla discussione collettiva delle idee emerse, poi condivise nella restituzione finale.
Sei le proposte discusse, su questioni molto sentite.
È emersa una forte attenzione al digitale come strumento per informarsi meglio e per connettersi dal vivo nel mondo reale. Si è discusso di piattaforme per artisti e musicisti, capaci di mettere in relazione giovani che scrivono e fanno musica con chi ha spazi per esibirsi e con chi produce e commercializza la musica con modalità free.
Si è parlato anche di attività commerciali interessate ad ampliare gli orari di apertura, mettendo a disposizione i propri spazi ai giovanissimi: sia per attività leggere come lo studio, in cui bastano quiete e tavoli, sia per la creazione di eventi giovanili.
Accanto a questo, la proposta di attivare canali, social e piattaforme digitali per comunicare con i giovani, non solo per promuovere eventi ma anche per la produzione di contenuti.
Mobilità: “Salta su – night”
Il tema della mobilità è stato centrale anche a Faenza. Tra le idee discusse, la proposta di dare vita a “Salta su – night”, un servizio di corriere e bus notturni pensato per la notte e per il fine settimana.
L’obiettivo è collegare i paesi della collina e le frazioni più periferiche di Faenza, offrendo un’alternativa a ragazze e ragazzi che non possono muoversi autonomamente senza automobile e ai giovani lavoratori pendolari: un’idea pensata per le persone e per l’ambiente.
Ambassadors locali e laboratori diffusi
È emersa inoltre la complessità della domanda su come agganciare i giovani. Tra le proposte, l’idea che ogni comune possa costruire una propria rete di Ambassadors locali: ragazze e ragazzi già attivi sul territorio, capaci di far conoscere ai coetanei spazi, opportunità e risorse disponibili.
Infine, è stato evidenziato un forte bisogno di disconnessione e manualità, con la proposta di laboratori diffusi nei comuni dell’Unione della Romagna Faentina: dalla falegnameria alla ceramica, dal cucito alla stampa 3D, fino alla riparazione della bicicletta.
Il pomeriggio si è concluso con lo spettacolo di stand up comedy con Fede Monroe e con un momento conviviale di buffet e musica.



















