STRIKE! 2026, fino al 30 settembre per raccontare una storia di cambiamento e innovazione
Giunge all’undicesima edizione il concorso dedicato agli under35. Premi fino a 1.500 euro per sviluppare il progetto vincitore

Non serve aver già cambiato il mondo per avere una storia che vale la pena raccontare. Può bastare un’idea diventata progetto, una scelta che ha aperto una strada, un’esperienza capace di produrre un primo risultato e di generare un impatto positivo. È a queste storie che STRIKE! 2026 dedica il suo nuovo bando, promosso dall’Ufficio Politiche per i giovani e Servizio civile della Provincia autonoma di Trento e dalla Fondazione Franco Demarchi, e rivolta a giovani della Provincia di Trento e di Bolzano e delle regioni Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna.
L’obiettivo è raccogliere storie capaci di coinvolgere e motivare chi si trova ad affrontare il passaggio alla vita adulta, mostrando attraverso esperienze concrete come sia possibile diventare protagonisti del proprio futuro e contribuire alla crescita del territorio.
Chi può partecipare
La candidatura è aperta a giovani tra i 18 e i 35 anni di età, nati dopo il 1° gennaio 1991, sia individualmente sia in gruppo. Possono partecipare persone residenti o domiciliate in Trentino-Alto Adige, Lombardia, Veneto o Emilia-Romagna; sono ammessi anche coloro che sono nati in una di queste regioni ma non vi risiedono o domiciliano più.
La partecipazione è completamente gratuita.
Quali storie possono essere candidate
Per accedere alla selezione, la storia deve rispondere a cinque requisiti fondamentali: Innanzitutto deve essere compiuta, cioè aver raggiunto almeno un primo traguardo; deve poi essere rilevante, distinguendosi per i risultati ottenuti oppure per il livello di innovazione che la caratterizza.
La storia deve inoltre essere frutto di scelte intenzionali e consapevoli, raccontare fatti realmente accaduti e vissuti da chi la presenta e rispettare le priorità individuate dalla Provincia autonoma di Trento: sostenibilità ambientale, pari opportunità, inclusione sociale e autonomia, anche abitativa e lavorativa.
Come presentare la candidatura
Per partecipare è necessario completare la procedura entro le 23:59 del 30 settembre 2026, scaricando la domanda di partecipazione e l’informativa privacy, raccolte in un unico file PDF. I documenti devono essere compilati, firmati e allegati all’interno del form di registrazione.
Nel form online vanno inoltre inseriti i propri dati e tutte le informazioni relative allo “strike”, cioè alla storia che si intende presentare. Info, form e documenti si trovano sul sito ufficiale Strike!
Il video: cinque minuti per raccontare il proprio “strike”
La candidatura deve comprendere anche un video della durata massima di cinque minuti, nel quale il candidato o la candidata racconta la propria storia. Il video deve essere trasmesso attraverso WeTransfer oppure Google Drive; nel secondo caso è indispensabile verificare che il file sia effettivamente accessibile.
Tutti gli elementi della candidatura devono inoltre risultare recapitati entro le 23:59 del 30 settembre 2026 all’indirizzo strikestories@fdm.tn.it, si consiglia quindi di inviarli per tempo.
Dieci finalisti e un percorso per imparare a raccontarsi
Una commissione composta dal gruppo di lavoro di STRIKE! selezionerà 10 storie finaliste, oltre a 2 storie di riserva. Durante la selezione, la commissione potrà anche chiedere ai candidati un incontro online per approfondire alcuni aspetti della storia o della candidatura.
I protagonisti delle dieci storie selezionate saranno avvisati entro il 15 ottobre 2026 e per è previsto un laboratorio sulle tecniche dello storytelling, finalizzato alla preparazione della performance conclusiva.
Il laboratorio si svolgerà online entro il 10 novembre e sarà condotto da professionisti dello storytelling, tra autori e videomaker, e sarà seguito da un follow-up individuale. I finalisti potranno inoltre richiedere una “Mentoring box”, ovvero un colloquio individuale online di un’ora con Marco Parolini di Job Trainer, dedicato allo sviluppo del proprio progetto.
La finale: cinque minuti davanti alla giuria e al pubblico
L'appuntamento conclusivo è fissato per sabato 28 novembre 2026 alle ore 17.30, in una sede della provincia di Trento che verrà comunicata successivamente.
Il momento centrale dell’evento sarà il pitch, che dovrà avere come protagonisti giovani under 35 e una durata massima di cinque minuti. È previsto inoltre un Premio del Pubblico: la storia più capace di ispirare gli spettatori potrà essere scelta attraverso un sistema di voto in tempo reale, al quale parteciperanno sia il pubblico presente sia quello online. Le tre storie classificate ai primi tre posti dalla giuria riceveranno ciascuna un premio di 1.000 euro lordi. Alla storia più votata dal pubblico andranno invece 500 euro lordi. È previsto anche un Premio Storytelling, che consiste in una fornitura di materiale di Favini Srl, mentre la Fondazione Antonio Megalizzi assegnerà una menzione speciale.
I premi in denaro possono essere cumulati fino a un massimo complessivo di 1.500 euro dovranno essere destinati allo sviluppo della storia attraverso tre possibili modalità: l’organizzazione di eventi aperti al pubblico, la realizzazione di iniziative legate al progetto oppure un percorso di coaching coerente con la storia presentata, presso partner concordati con il team di STRIKE!.
Chi riceverà un riconoscimento economico dovrà presentare entro il 23 dicembre 2026 una relazione dettagliata sulle modalità con cui intende utilizzare il premio, che dovrà essere speso entro il 31 dicembre 2027. Per leggere il bando completo cliccare QUI!
