Premio NEB Emilia-Romagna 2026, un bando per rigenerare i territori attraverso cultura, inclusione e sostenibilità

Due progetti vincitori e contributi di 5.000 euro. Scadenza il 22 giugno 2026.

La rigenerazione urbana passa anche dalla cultura, dall’innovazione sociale e dalla capacità di trasformare luoghi marginali in spazi condivisi, accessibili e vitali. Da questa prospettiva nasce l’edizione 2026 del Premio NEB Emilia-Romagna 2026 - Rigenerare con la cultura, concorso promosso da ART-ER nell’ambito del forum FRANCO dedicato alla rigenerazione urbana a base culturale.

L’iniziativa si inserisce nel quadro del New European Bauhaus, programma della Commissione Europea che punta a promuovere modelli di sviluppo fondati su tre principi cardine: sostenibilità, inclusività e bellezza. L’obiettivo del premio è valorizzare esperienze già attive sul territorio regionale capaci di coniugare trasformazione urbana, partecipazione comunitaria e progettazione culturale.

Un premio dedicato ai piccoli comuni dell’Emilia-Romagna


Il bando si rivolge ai piccoli comuni dell’Emilia-Romagna con meno di 20.000 abitanti, impegnati in percorsi di rigenerazione urbana sviluppati insieme ad associazioni culturali, organizzazioni del territorio ed enti locali.

Al centro della selezione vi sono progetti che abbiano saputo riattivare spazi e luoghi attraverso pratiche culturali e artistiche, contribuendo al rafforzamento della coesione sociale e alla costruzione di nuovi servizi e opportunità per le comunità locali.

Le iniziative candidate devono riguardare spazi rigenerati e inaugurati da non più di cinque anni e devono prevedere attività immateriali: si va dai percorsi partecipativi alle co-progettazione, passando per iniziative collaborative capaci di coinvolgere attivamente cittadini e stakeholder territoriali. Il bando valorizza inoltre progetti che utilizzano arte, patrimonio culturale, creatività e design come strumenti per generare cambiamento sociale, rafforzare il senso di appartenenza e costruire nuove relazioni tra persone e territori.

Tra gli esempi citati figurano festival, residenze artistiche, performance, iniziative di arte urbana, format editoriali e processi di riuso adattivo di edifici storici, mentre particolare attenzione viene riservata alle esperienze capaci di integrare pratiche culturali e sostenibilità ambientale, favorendo al tempo stesso inclusione e accessibilità.

Requisiti e candidature

Le candidature possono essere inviate fino al 22 giugno 2026 alle ore 13.00 tramite il form online disponibile sul sito ufficiale di ART-ER. Per partecipare è necessario compilare integralmente il modulo e allegare la documentazione richiesta, tra cui la dichiarazione sostitutiva firmata e i documenti d’identità del responsabile del progetto e dell’eventuale referente operativo.

I progetti dovranno essere corredati da una descrizione dettagliata delle attività già realizzate, documentazione fotografica e ulteriori elementi visivi utili a dimostrare la continuità e l’impatto del percorso di rigenerazione. Ogni soggetto può candidare più progetti differenti, ma non sono ammesse candidature multiple riferite alla stessa iniziativa.

La selezione sarà affidata a un apposito comitato nominato da ART-ER, che valuterà le candidature sulla base di quattro macro-criteri:

  1. Innovatività e qualità culturale del progetto, con particolare attenzione alla capacità di introdurre approcci originali rispetto al contesto territoriale.
  2. Coerenza con i valori del New European Bauhaus, ovvero sostenibilità, inclusività e bellezza
  3. Adozione di principi operativi come la partecipazione attiva delle comunità, l’approccio transdisciplinare e il coinvolgimento multilivello di istituzioni, reti e cittadini.
  4. Fattibilità concreta della proposta e la capacità del progetto di svilupparsi nel medio-lungo periodo.

Due progetti vincitori


Il premio selezionerà due progetti vincitori che avranno superato la soglia minima di 50 punti su 100 e che dunque avranno diritto a un contributo economico lordo pari a 5.000 euro, oltre alla partecipazione a un workshop di formazione e capacity building dedicato al New European Bauhaus.

L’incontro, della durata di tre ore, si svolgerà in presenza a Bologna entro la fine del 2026 e consentirà ai partecipanti di ottenere un attestato finale.

Il comitato di valutazione potrà inoltre assegnare fino a due menzioni speciali aggiuntive, che avranno accesso al percorso formativo pur senza ricevere il contributo economico.

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