L’Europa che sarà, due premi da 10.000 euro e un’esperienza formativa per giovani laureati

Una nuova edizione del Premio dedicato alle tesi sui temi europei. Domande entro il 19 ottobre 2026.

Due giovani neolaureati, undici mesi di formazione e un premio da 10.000 euro. La nuova edizione del Premio L’Europa che sarà dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna guarda a chi ha concluso un percorso magistrale e vuole approfondire il funzionamento dell’Unione europea attraverso un’esperienza diretta all’interno del Centro Europe Direct Emilia-Romagna.

L’esperienza è pensata come un’occasione di approfondimento culturale e professionale sui temi europei e, al tempo stesso, come uno spazio nel quale confrontarsi concretamente con le attività di informazione, comunicazione e partecipazione promosse dal Centro.

Chi può candidarsi


Il Premio è destinato a chi ha conseguito una Laurea Magistrale o una Laurea Magistrale a ciclo unico in un’Università dell’Emilia-Romagna, oppure a chi, pur avendo conseguito il titolo in un qualsiasi Ateneo, è residente in Emilia-Romagna.


Il titolo di studio deve essere stato conseguito a partire dal 1° gennaio 2024 e fino alla scadenza prevista per la presentazione della domanda ed è necessario avere meno di 36 anni alla data di scadenza del bando.
Le tesi possono riguardare un ampio ventaglio di questioni connesse all’Unione europea: dal futuro del progetto europeo al funzionamento delle istituzioni e alle politiche dell’UE, dalle progettualità in corso o previste all’esercizio della cittadinanza europea, passando per le relazioni tra Stati e Unione e tra Regioni europee.

Come presentare la candidatura


La candidatura deve essere presentata online attraverso l’applicativo Elixforms, utilizzando le credenziali personali SPID, CIE o CNS. Il termine ultimo per le candidature è fissato alle ore 12.00 del 19 ottobre 2026.

Alla domanda devono essere allegati, in formato PDF e con dimensione massima di 5 MB:

  • la copia integrale della tesi;
  • un abstract della tesi in italiano;
  • il curriculum vitae in italiano;
  • una lettera motivazionale in italiano,
  • eventuali certificazioni linguistiche di italiano o inglese in corso di validità.

La tesi può essere presentata nella lingua nella quale è stata elaborata, mentre gli altri documenti devono essere redatti in italiano.

Come saranno valutate le candidature


A esaminare le domande sarà un apposito Nucleo di valutazione, che stilerà una graduatoria sulla base di sei criteri: il voto di laurea, l’attinenza della tesi alle tematiche del bando, la lettera motivazionale e la coerenza del curriculum con le attività del Centro Europe Direct possono attribuire ciascuno fino a 10 punti. A questi si aggiungono fino a 3 punti per la conoscenza della lingua inglese e fino a 3 punti per le competenze comunicative utili alle attività dell’Area Comunicazione.


Saranno selezionate le prime due persone in graduatoria. In caso di parità di punteggio, sarà data priorità alla candidata o al candidato di minore età anagrafica.

Undici mesi dentro Europe Direct


Il cuore dell’iniziativa è un percorso formativo di 11 mesi per un impegno stimabile in circa 100 ore mensili: le attività si svolgeranno principalmente presso il Centro Europe Direct Emilia-Romagna, in Viale Aldo Moro 50 a Bologna, con la possibilità di partecipare, in relazione alle specifiche iniziative, ad attività in altre sedi del territorio regionale e di svolgere parte del percorso a distanza.


Il percorso mira a costruire competenze che intrecciano conoscenza delle istituzioni e delle politiche europee, comunicazione, progettazione e organizzazione di iniziative pubbliche. Tra gli obiettivi figurano anche lo sviluppo della capacità di analizzare le politiche dell’UE, la conoscenza della rete Europe Direct e il rafforzamento di competenze trasversali.


Sul versante della comunicazione, sono previste attività di collaborazione alla definizione di piani di comunicazione, all’aggiornamento del sito, alla redazione di articoli online e alla produzione di materiali informativi; si potrà inoltre contribuire all’organizzazione di attività rivolte agli istituti scolastici e agli studenti universitari e alla realizzazione di seminari, giornate informative e rassegne.


Per ciascuna delle due persone selezionate è previsto un premio complessivo di 10.000 euro con una suddivisione in quattro tranche: 1.000 euro entro marzo, 3.000 entro maggio, 3.000 entro agosto e 3.000 entro dicembre, previa presentazione delle relazioni mensili sulle attività svolte.

Il testo completo del bando è consultabile
qui. Per eventuali chiarimenti è possibile scrivere all’indirizzo EuropeDirect@Regione.Emilia-Romagna.it oppure ai numeri telefonici indicati all’interno del bando.

Fare l’Europa – Il coraggio del compromesso


Tra i prossimi appuntamenti a tema europeo segnaliamo inoltre la tappa bolognese di Fare l’Europa - Il coraggio del compromesso, iniziativa della campagna nazionale Fare l’Europa, promossa dalla Rappresentanza della Commissione europea in Italia e realizzata dall’Associazione 20e30. L’evento, inserito nel Festival del Presente promosso da Pandora Rivista, si terrà l’11 ottobre, dalle 18.30 al DumBO Space di Bologna (Via Casarini 19) e prevederà un live podcast con Lorenzo Baravalle e Lorenzo Pregliasco, seguito dal dialogo tra la giornalista Federica Magistro e la content creator Giulia Tariello.


L’iniziativa, pensata in particolare per coinvolgere giovani under 35, studenti, dottorandi e giovani ricercatori, è a partecipazione gratuita con registrazione obbligatoria e posti limitati prenotabili QUI.