Una voce giovane all’ONU: al via il bando per diventare Youth Delegate italiano

Per il 10° anno consecutivo, la SIOI seleziona due delegati under 27 che porteranno le istanze giovanili italiane nei palazzi di New York. Scadenza il 27 aprile 2026.

La Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI), in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e con il patrocinio dell’Agenzia Italiana per la Gioventù, ha annunciato la decima edizione dello United Nations Youth Delegate Programme - Italy.

Il Programma si propone di selezionare una giovane e un giovane che, per il periodo compreso tra settembre 2026 e settembre 2027, avranno il compito di rappresentare le istanze delle nuove generazioni italiane presso le Nazioni Unite: non solo un’esperienza formativa di alto profilo, dunque, ma anche uno spazio concreto di partecipazione ai processi decisionali globali.

Le candidature dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 18.00 di lunedì 27 aprile 2026.

Chi può candidarsi

Il bando si rivolge a giovani tra i 20 e i 27 anni, in possesso della cittadinanza italiana e dei pieni diritti civili e politici; è richiesto, inoltre, che i candidati siano iscritti a un corso universitario o abbiano completato il proprio percorso accademico.

Non è indispensabile avere una formazione attinente a uno specifico ambito disciplinare, tuttavia il profilo ideale delineato dal programma è quello di una persona dinamica, capace di utilizzare con disinvoltura gli strumenti digitali e i social media, e soprattutto motivata da un forte interesse per l’impegno civico, le politiche giovanili e le attività delle Nazioni Unite.

Sul piano linguistico, è indispensabile una conoscenza eccellente dell’italiano e dell’inglese, scritto e parlato. La padronanza di ulteriori lingue internazionali rappresenta un elemento preferenziale, così come un background formativo o professionale accompagnato da solide conoscenze in ambito di diritto internazionale, attualità globale, funzionamento del sistema ONU e politica estera italiana.

Accanto alle conoscenze teoriche, assumono poi un ruolo centrale le competenze trasversali: capacità di public speaking, attitudine al lavoro in contesti interculturali, abilità comunicative e organizzative, nonché familiarità con gli strumenti digitali.

Esperienze che fanno la differenza

A parità di merito, il processo di selezione valorizza percorsi già orientati all’impegno internazionale e civico: tra i criteri preferenziali figurano la partecipazione ad attività della SIOI o del Movimento Studentesco per l’Organizzazione Internazionale, così come esperienze di volontariato in organizzazioni giovanili, ONG, agenzie ONU o missioni diplomatiche.

Particolarmente apprezzate risultano anche le esperienze all’estero e le competenze tecniche, come l’utilizzo di strumenti grafici digitali, sempre più rilevanti nella comunicazione istituzionale contemporanea.

Come presentare la candidatura

Entro la scadenza del 27 aprile 2026, ore 18.00, i candidati dovranno compilare un modulo in lingua inglese e allegare o inviare via email all’indirizzo application@sioi.org la documentazione richiesta. Tutti i dettagli e il form sono presenti al LINK.

Il curriculum vitae in inglese è obbligatorio, mentre eventuali certificazioni linguistiche o attestazioni di esperienze pertinenti possono essere incluse su base facoltativa, ma risultano fortemente consigliate.

Elemento distintivo della candidatura è la produzione di un video in lingua inglese della durata obbligatoria di 120 secondi. In questo breve intervento, i candidati sono chiamati non solo a presentare il proprio profilo, ma anche a proporre una riflessione concreta su come promuovere il coinvolgimento dei giovani nell’attuazione dell’Agenda 2030. Il video rappresenterà una prima prova delle capacità comunicative e della visione strategica del candidato.

Il processo di selezione

La selezione si articola in più fasi, a partire da una prima scrematura delle candidature ricevute. I candidati ritenuti idonei saranno convocati via email per un colloquio orale, che si svolgerà online tra il 19 e il 21 maggio 2026 davanti a una Commissione.

Al termine di questa fase, i candidati più meritevoli saranno invitati a un’ulteriore intervista finale. La selezione si concluderà con la scelta dei due Youth Delegate italiani, i cui nomi saranno resi noti entro il 12 giugno 2026.

Formazione e impegno istituzionale

I vincitori entreranno ufficialmente in carica a settembre 2026, ma il loro percorso inizierà già nei mesi precedenti. Tra giugno e luglio, infatti, è prevista una fase di formazione obbligatoria organizzata dalla SIOI, che includerà sia attività didattiche sia momenti di affiancamento agli Youth Delegate uscenti.

I due Youth Delegate per l’annualità 2026-27 si impegnano ad accettare un ruolo di rappresentanza istituzionale di alto livello: tra i principali doveri rientra infatti la partecipazione ai lavori dell’81ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite, secondo il programma definito in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e la Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’ONU; parallelamente, i delegati saranno chiamati a promuovere il dialogo con i giovani, organizzando incontri sul territorio nazionale e internazionale e impegnandosi in attività di diffusione e comunicazione, contribuendo così a costruire un ponte tra le istituzioni globali e le nuove generazioni.