NEWS

LE NOTIZIE DAL PORTALE GIOVANI

Partecipazione

"I giovani in Emilia-Romagna"

Report sulla condizione giovanile in Emilia-Romagna

Il rapporto "I giovani in Emilia- Romagna" rappresenta la prima analisi condotta ai fini della creazione dell’Osservatorio Giovani regionale. Il documento si propone infatti di fornire la lettura di alcuni indicatori – demografici, sociali ed economici - utili ad una panoramica sulla condizione giovanile in Regione. 

I giovani tra i 15 e i 34 anni, rappresentano il 19,4% della popolazione, una percentuale che è diminuita negli anni ma che, grazie al saldo migratorio positivo, si prevede rimanga stabile nel prossimo futuro. L’attrattività del territorio ruota infatti anche attorno alla qualità dell’offerta formativa e alle possibilità di sviluppo professionale.

I giovani emiliano-romagnoli dimostrano competenze scolastiche al di sopra della media nazionale e un tasso di scolarizzazione che è cresciuto di circa 10 punti percentuali rispetto a dieci anni fa. Nel 2020 l’Emilia-Romagna ha raggiunto poi gli obiettivi di Europa2020: ha ridotto la dispersione scolastica al 9,3% (limite massimo del 10%) e vede il 32,8% di giovani tra i 15 e i 34 anni con livello di istruzione terziaria (target europeo 27%).

Sul piano dello sviluppo professionale, il report approfondisce le dinamiche e gli indicatori del mercato del lavoro giovanile in regione, operando confronti a livello nazionale ed europeo, con focus su divari di genere e inter-generazionali. In particolare, come si vedrà, gli indicatori del mercato del lavoro nella fascia 15-34 anni, vedono l’Emilia-Romagna collocarsi al di sopra della media nazionale; risentono della crisi pandemica soprattutto i NEET (+9% rispetto al 2019) e le donne.

Il documento presenta infine alcuni dati relativi allo stile di vita e alla fruizione culturale da parte dei giovani in regione, con un focus dedicato ai 642 spazi creativi, informativi, aggregativi e di lavoro a loro dedicati.

 

Il  rapporto “I giovani in Emilia-Romagna” (pdf, 1.8 MB) rappresenta la prima analisi condotta ai fini della creazione dell’Osservatorio Giovani regionale. Il documento si propone infatti di fornire la lettura di alcuni indicatori – demografici, sociali ed economici - utili ad una panoramica sulla condizione giovanile in Regione. 

I giovani tra i 15 e i 34 anni, rappresentano il 19,4% della popolazione, una percentuale che è diminuita negli anni ma che, grazie al saldo migratorio positivo, si prevede rimanga stabile nel prossimo futuro. L’attrattività del territorio ruota infatti anche attorno alla qualità dell’offerta formativa e alle possibilità di sviluppo professionale.

I giovani emiliano-romagnoli dimostrano competenze scolastiche al di sopra della media nazionale e un tasso di scolarizzazione che è cresciuto di circa 10 punti percentuali rispetto a dieci anni fa. Nel 2020 l’Emilia-Romagna ha raggiunto poi gli obiettivi di Europa2020: ha ridotto la dispersione scolastica al 9,3% (limite massimo del 10%) e vede il 32,8% di giovani tra i 15 e i 34 anni con livello di istruzione terziaria (target europeo 27%).

Sul piano dello sviluppo professionale, il report approfondisce le dinamiche e gli indicatori del mercato del lavoro giovanile in regione, operando confronti a livello nazionale ed europeo, con focus su divari di genere e inter-generazionali. In particolare, come si vedrà, gli indicatori del mercato del lavoro nella fascia 15-34 anni, vedono l’Emilia-Romagna collocarsi al di sopra della media nazionale; risentono della crisi pandemica soprattutto i NEET (+9% rispetto al 2019) e le donne.

Il documento presenta infine alcuni dati relativi allo stile di vita e alla fruizione culturale da parte dei giovani in regione, con un focus dedicato ai 642 spazi creativi, informativi, aggregativi e di lavoro a loro dedicati.

 

archiviato sotto: ,