Università, la Regione investe sui talentI: 12 progetti per sviluppare prototipi e competenze
400.000 euro per sostenere i team universitari dell’Emilia-Romagna impegnati in competizioni nazionali e internazionali.

Dalle monoposto elettriche e ibride alle moto da competizione, dai veicoli autonomi ai rover destinati all’esplorazione planetaria, fino ai razzi e alle imbarcazioni elettriche: sono dodici i progetti che la Regione Emilia-Romagna ha deciso di sostenere con un finanziamento complessivo di 400.000 euro, nell’ambito delle politiche regionali per l’attrazione e la valorizzazione dei talenti.
L’iniziativa, prevista dalla legge regionale 2/2023, coinvolge le quattro università dell’Emilia-Romagna - Bologna, Modena e Reggio Emilia, Parma e Ferrara - e punta a trasformare l’esperienza universitaria in un laboratorio concreto di progettazione, sperimentazione e innovazione. I progetti sono infatti sviluppati da team di studentesse e studenti chiamati a progettare e realizzare prototipi destinati a competizioni nazionali e internazionali.
Un’esperienza che mette insieme studio, impresa e innovazione
La dimensione competitiva diventa così uno strumento di formazione sul campo, capace di affiancare alle conoscenze accademiche anche competenze tecniche, capacità trasversali, organizzazione del lavoro e collaborazione in team. Allo stesso tempo, il coinvolgimento di imprese e realtà dell’ecosistema regionale dell’innovazione consolida il rapporto fra università, ricerca e sistema produttivo, con possibili ricadute anche in termini di future opportunità professionali e imprenditoriali.
Non è un caso che molti dei progetti siano legati a settori strategici per l’Emilia-Romagna, dalla mobilità elettrica all’automotive, dalla robotica all’aerospazio, fino all’efficienza energetica e ai materiali innovativi.
Università di Bologna: sei progetti, dalla Motor Valley allo spazio
È l’Università di Bologna a presentare il maggior numero di progetti: sei iniziative che coinvolgono complessivamente quasi 600 studentesse e studenti.
- Con Formula Student Hybrid, un team di 151 studenti lavora alla realizzazione di una monoposto ibrida destinata alle competizioni europee di Formula Student, sperimentando soluzioni legate alla transizione verso l’elettrificazione.
- Il progetto MotoStudent, invece, punta alla realizzazione di una nuova motocicletta elettrica da competizione: il team, composto da 110 studenti, sarà impegnato nella preparazione del prototipo che parteciperà nell’ottobre 2027 alla competizione mondiale in Spagna.
- Sempre sul fronte della mobilità elettrica si colloca Formula Student Electric, con circa 145 studentesse e studenti impegnati nello sviluppo di Athena, una monoposto che funge da vero e proprio laboratorio mobile per sperimentare motori elettrici, elettronica di potenza, batterie e sistemi di controllo.
- C’è poi F1Tenth, progetto dedicato a un veicolo elettrico autonomo in scala 1:10: il team, oggi composto da dieci studenti, lavora sul perfezionamento della vettura e del relativo software.
- Il team di UniBoAT è composto da circa 45 studentesse e studenti, e negli ultimi anni il Team si è impegnato nello sviluppo di Futura, un catamarano monoposto a propulsione elettrica, e nell’ottimizzazione dei materiali utilizzati oltre che all’efficienza del powertrain integrato.
- Completa il quadro Aurora Rocketry Team, che riunisce 130 studenti dei campus di Bologna, Cesena e Forlì per progettare, costruire e lanciare un razzo sonda destinato alle competizioni internazionali di rocketry, con l’obiettivo di trasportare un carico utile fino a 3.000 metri di altitudine.
Unimore: elettrificazione, robotica e guida autonoma
Sono quattro, invece, i progetti dell’Università di Modena e Reggio Emilia, con il coinvolgimento di quasi 250 studenti e di numerose imprese e realtà dell’innovazione del territorio.
- Electric MotoStudent Impulse è dedicato allo sviluppo di una moto elettrica leggera da competizione.
- Bio-Fuel Hybrid Race Car punta invece alla progettazione di una vettura ibrida ad alte prestazioni, combinando recupero energetico, efficienza e materiali avanzati, grazie al contributo di oltre 150 studenti ogni anno.
- Con Mars Exploration Rover Project Red, 30 studenti lavorano invece alla realizzazione di un rover per l’esplorazione planetaria destinato alla European Rover Challenge, competizione internazionale di robotica che propone prove ispirate a missioni reali dell’ESA e della NASA.
- Infine, Autonomous Electric Vehicle porta la guida autonoma nel mondo delle competizioni automobilistiche, offrendo agli studenti l'opportunità di sviluppare competenze in ambiti destinati ad avere un ruolo sempre più rilevante nell’automotive: elettrificazione, digitalizzazione, connettività, sicurezza, automazione e sistemi intelligenti.
Parma punta sulla monoposto elettrica
L’Università di Parma partecipa all’iniziativa con UniPr Racing Team, progetto che coinvolge circa 90 studentesse e studenti nella progettazione e realizzazione di una monoposto completamente elettrica, con o senza pilota, destinata al campionato Formula SAE.
A Ferrara la sfida è l'efficienza energetica
L’Università di Ferrara è protagonista con Edge - Electric Driving for Green and Efficient mobility, progetto che coinvolge un team di circa 25-30 studenti nella progettazione di un veicolo elettrico ad alta efficienza e autonomia, anch’esso destinato al campionato Formula SAE.
L’iniziativa avrà anche un momento istituzionale: agli inizi di settembre il presidente della Regione Michele de Pascale e il vicepresidente Vincenzo Colla incontreranno in Regione i team universitari, a partire da quelli che si sono maggiormente distinti durante la stagione agonistica, ottenendo risultati di rilievo e podi in importanti competizioni internazionali.
È possibile avere maggiori dettagli sui progetti cliccando QUI.
