Nuovo bando per il Servizio Civile Universale 2026, candidature aperte fino all’8 aprile

Oltre 65.000 posti disponibili. Un’opportunità concreta per i giovani tra cittadinanza attiva e crescita professionale

servizio civile universale 2026

Rimangono ancora un paio di settimane di tempo per presentare domanda di partecipazione al nuovo bando ordinario per il Servizio Civile Universale 2026, promosso dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.

Un appuntamento atteso da migliaia di giovani in tutta Italia, che anche quest’anno potranno candidarsi per vivere un’esperienza formativa ad alto valore civico, contribuendo al contempo allo sviluppo sociale, culturale e ambientale del Paese.

Secondo i dati emersi dall’ultimo report disponibile, relativo all’annualità 2025, il Servizio Civile si conferma come uno degli strumenti più significativi di partecipazione attiva giovanile, capace di coniugare impegno sociale e acquisizione di competenze trasversali, sempre più rilevanti nel mercato del lavoro contemporaneo: sono infatti oltre 135.000 le domande pervenute sulla piattaforma e di queste oltre il 64% proveniva da candidati in possesso di un titolo di scuola superiore di 2° grado, il 23% da soggetti con laurea triennale o specialistica; nel 2025 i giovani hanno scelto di presentare domanda di servizio civile principalmente per acquisire nuove competenze, ma anche per essere utili agli altri e per fare nuove esperienze, con una media di età dei candidati di 22,3 anni.

Requisiti, destinatari e modalità di candidatura

Il bando è rivolto ai giovani tra i 18 e i 28 anni (28 anni e 364 giorni al momento della domanda), cittadini italiani, di altri Paesi dell’Unione europea o regolarmente soggiornanti in Italia. Non possono partecipare coloro che abbiano già svolto il Servizio Civile nazionale o universale, né chi abbia in corso o abbia avuto negli ultimi 12 mesi rapporti di lavoro o collaborazione retribuita con l’ente che propone il progetto scelto.

La partecipazione è volontaria, ma regolata da una selezione che tiene conto sia delle esperienze precedenti, sia delle motivazioni espresse dai candidati, da verificarsi tramite un colloquio che verrà organizzato e sostenuto in accordo con l’ente presso il quale ci si candida.

I progetti finanziati coprono un ampio spettro di ambiti: dall’assistenza alle persone fragili alla tutela del patrimonio artistico e culturale, dalla protezione civile all’educazione ambientale, fino alla promozione della pace e la cooperazione internazionale. Ogni progetto ha una durata variabile tra gli 8 e i 12 mesi e prevede un impegno settimanale articolato generalmente su 25 ore. Ai volontari è riconosciuta una retribuzione mensile di 519,47 euro, oltre a eventuali benefit aggiuntivi legati a specifiche progettualità.

I progetti e i relativi posti sono per il 2026 sono così distribuiti:

  • 64.479 operatori volontari saranno avviati in servizio in 2.635 progetti, afferenti a 548 programmi di intervento, da realizzarsi in Italia;
  • 1.485 operatori volontari saranno avviati in servizio in 204 progetti, afferenti a 54 programmi di intervento, da realizzarsi all’estero;

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma DOL (Domanda On Line), accessibile tramite SPID o CIE. Ogni candidato può presentare una sola domanda e scegliere un unico progetto.

Per accedere all'elenco dei progetti di SCU in Italia e all'estero occorre utilizzare il motore di ricerca "Scegli il tuo progetto in Italia" o "Scegli il tuo progetto all'estero", disponibile nella pagina dedicata al bando e utilizzare i filtri per definire l’ambito di interesse. È in ogni caso possibile consultare l’elenco completo dei progetti da svolgersi in Italia qui, all’estero qui.

La scadenza è fissata alle ore 14.00 del prossimo 8 aprile. Info e ulteriori dettagli qui.

Focus Emilia-Romagna, i progetti sul territorio e il Servizio Civile Regionale

Per i giovani interessati a svolgere il Servizio Civile in Emilia-Romagna, è possibile consultare l’elenco completo dei progetti disponibili utilizzando i filtri geografici presenti nella piattaforma ufficiale di ricerca. Attraverso il portale Scegli il tuo progetto in Italia, infatti, è possibile selezionare l’area territoriale di interesse e individuare con precisione le opportunità attive nella regione.

Accanto al bando nazionale, è importante segnalare che anche il Servizio Civile Regionale dell’Emilia-Romagna pubblicherà un proprio bando nel mese di giugno 2026, mentre l’avvio delle attività è previsto a partire da settembre 2026. Per rimanere aggiornati è possibile consultare la pagina ufficiale.