Tra cinema, sperimentazione audiovisiva e cultura europea: i bandi da non perdere per giovani creativi
Concorsi per giovani creativi, opportunità nel cinema e tirocini internazionali in scadenza tra maggio e giugno 2026

Dai contest audiovisivi dedicati alla narrazione del territorio alle occasioni formative offerte dalle istituzioni culturali europee: le prossime settimane si presentano particolarmente ricche di opportunità per giovani creativi. Tra Bologna e Bruxelles, diversi bandi in scadenza aprono spazi concreti di visibilità, formazione e inserimento professionale per chi desidera trasformare competenze artistiche e sensibilità narrative in esperienze ad alto valore culturale.
Raccontare il territorio: il Premio Salvamore e le donne a 80 anni dal diritto di voto
Tra le iniziative più significative del panorama culturale metropolitano figura la nuova edizione del Premio Salvamore, promosso nell’ambito del Festival Narrativo del Paesaggio dalla Città metropolitana di Bologna in collaborazione con i sei Distretti culturali del territorio.
Il contest, giunto alla terza edizione, nasce per ricordare il videomaker Salvatore Morelli, conosciuto come @salvamore, autore che per anni ha contribuito a costruire una narrazione innovativa e profondamente identitaria del territorio bolognese. L’edizione 2026 assume inoltre un valore simbolico particolare: a ottant’anni dalla conquista del diritto di voto alle donne, il tema centrale sarà infatti il percorso storico delle donne e le persistenti disuguaglianze di genere nei luoghi di lavoro, nella dimensione familiare e nella società contemporanea.
La partecipazione è riservata a giovani under 30 non professionisti, chiamati a realizzare un video originale della durata massima di due minuti ambientato nel territorio metropolitano di Bologna. I lavori dovranno essere inviati in formato .mp4 all’indirizzo e-mail indicato nel bando, con orientamento orizzontale 16:9 e, nel caso di dialoghi o voice over, in lingua italiana oppure corredati da sottotitoli italiani.
La valutazione sarà affidata a una giuria di esperti che prenderà in considerazione originalità, qualità tecnica e narrativa, impatto emotivo e capacità di valorizzazione del paesaggio. In palio un primo premio da 1.000 euro e un secondo premio da 200 euro, oltre alla proiezione ufficiale durante l’evento conclusivo del Festival.
Per partecipare è necessario compilare il modulo online previsto dal bando. Gli iscritti potranno inoltre accedere gratuitamente a un workshop sul documentario tenuto dal regista Paolo Freschi. La scadenza per le iscrizioni è fissata al 30 giugno 2026, mentre i video dovranno essere consegnati entro il 15 ottobre 2026. Tutte le info qui.
Visioni Italiane 2026, nuovi sguardi sul cinema contemporaneo
Altra opportunità rilevante per giovani autori e registi arriva da Fondazione Cineteca di Bologna con la 32ª edizione di Visioni Italiane, il concorso nazionale dedicato a cortometraggi, mediometraggi e documentari che si svolgerà a Bologna dal 16 al 22 novembre 2026.
Il festival accoglie opere realizzate dal 2025 in poi, sia in formato digitale sia su pellicola, e prevede numerose sezioni competitive dedicate alla produzione audiovisiva emergente. Per le categorie Visioni Italiane e Visioni Doc possono candidarsi autori under 35 oppure registi alla prima o seconda opera.
La candidatura avviene esclusivamente online attraverso la compilazione della scheda presente sul sito ufficiale del festival e l’invio di un link streaming scaricabile dell’opera, corredato da almeno due fotografie di scena o backstage. I film in lingua diversa dall’italiano dovranno obbligatoriamente includere sottotitoli italiani.
Il concorso mette in palio 5.000 euro per la migliore opera, altri 5.000 euro per la migliore commedia, 3.000 euro per la miglior regia e ulteriori riconoscimenti per interpretazione e menzioni speciali.
Le opere dovranno essere inviate entro il 30 maggio 2026. I risultati della selezione saranno consultabili online dopo il 15 ottobre 2026.
Bruxelles apre le porte ai giovani professionisti della cultura europea
Per chi desidera invece un’esperienza internazionale nel settore culturale e museale, la House of European History - museo del Parlamento Europeo dedicato alla storia del continente - ha aperto le candidature per nuovi tirocini nell’ambito del Programma Schuman.
Situata nel Parco Leopold di Bruxelles, la struttura rappresenta uno dei poli culturali più innovativi dell’Unione Europea, con un approccio che intreccia ricerca storica, multimedialità e divulgazione critica. I tirocini disponibili riguardano quattro aree strategiche: comunicazione, curatela museale, gestione delle collezioni e servizi tecnici/IT.
Il team Comunicazione è rivolto a candidati con competenze nel social media management, nel copywriting e nell’utilizzo di software grafici come Photoshop, Illustrator e InDesign. Il dipartimento Curatoriale cerca invece profili con una solida preparazione in storia europea e interesse per la mediazione culturale. Per l’area Collezioni risultano particolarmente rilevanti conoscenze legate alla proprietà intellettuale e alla gestione del patrimonio culturale, mentre i profili Tecnici dovranno preferibilmente possedere una formazione in ingegneria, architettura o ICT.
I tirocini sono destinati principalmente a laureati o laureandi che, se selezionati, svolgeranno l'esperienza presso l’edificio Eastman, nel cuore del quartiere europeo di Bruxelles, lavorando così a stretto contatto con curatori, comunicatori ed esperti museali internazionali.
Le candidature dovranno essere presentate entro il 31 maggio 2026 attraverso la piattaforma dedicata ai Tirocini Schuman del Parlamento Europeo. Maggiori info qui!
