Servizio civile regionale in Emilia-Romagna, aperto il bando 2026: quasi 300 posti per i giovani

Candidature aperte fino al 16 luglio per 293 posizioni nei progetti di Servizio civile regionale. Ecco chi può partecipare, come presentare domanda e cosa sapere prima di candidarsi.

Sono aperte le candidature per il Servizio civile regionale dell'Emilia-Romagna, che per l’annualità 2026-27 mette a disposizione 293 posti destinati a giovani interessati a vivere un'esperienza di cittadinanza attiva, formazione e partecipazione al servizio della collettività.

Promossa nell'ambito della legge regionale 20/2003, l’iniziativa punta a coinvolgere ragazze e ragazzi in progetti distribuiti sull'intero territorio regionale, offrendo loro l'opportunità di acquisire competenze, confrontarsi con il mondo del Terzo settore e delle istituzioni e contribuire concretamente al benessere delle comunità locali.

I posti disponibili in Emilia-Romagna sono così distribuiti: 30 in provincia di Bologna, 16 in provincia di Ferrara, 97 in provincia di Forlì-Cesena, 6 in provincia di Modena, 42 in provincia di Parma 14 in provincia di Piacenza, 7 in provincia di Ravenna, 65 in provincia di Reggio Emilia, 16 in provincia di Rimini.

Per visualizzare le 128 sedi d'attuazione coinvolte nei 13 co-progetti e negli 10 progetti del SCR 2026 è possibile consultare la mappa open street predisposta dalla Regione.

Durata, impegno richiesto e sostegno economico


I percorsi di Servizio civile regionale prenderanno avvio il 1° settembre 2026 per i progetti della durata di undici mesi oppure il 1° ottobre 2026 per le altre progettualità di durata inferiore.

L'impegno previsto è pari a 20 o 25 ore settimanali, oppure a 80 o 100 ore mensili, distribuite su cinque giorni alla settimana. Per tutti i giovani selezionati è previsto un contratto di Servizio civile regionale, che disciplina diritti e doveri dei partecipanti, stabilisce anche l'importo dell'assegno mensile e garantisce la copertura assicurativa durante l’impiego.

Chi può partecipare

Il bando si rivolge ai giovani che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto 18 anni e non abbiano ancora superato i 29 anni e 364 giorni: possono candidarsi cittadini italiani, cittadini degli altri Stati membri dell'Unione europea e cittadini provenienti da Paesi extra UE purché regolarmente soggiornanti, residenti o domiciliati in Italia.

Non tutti, però, possono accedere alla selezione: la candidatura non è infatti ammessa presso enti con i quali il giovane abbia instaurato un rapporto di lavoro, collaborazione, tirocinio o stage nel 2025 o nel 2026; rimane invece compatibile un'esperienza di volontariato o di PCTO svolta presso lo stesso ente.

Sono inoltre esclusi coloro che abbiano già svolto o stiano svolgendo un'esperienza di Servizio civile universale o regionale, salvo alcune specifiche eccezioni previste dall'avviso, così come chi appartiene ai corpi militari o alle forze di polizia. È inoltre possibile presentare una sola domanda, riferita a un unico progetto e a una sola sede di attuazione.

Tutti i progetti prevedono poi posti dedicati a giovani con bassa scolarizzazione, persone che non studiano né lavorano (NEET), residenti nelle aree montane o interne oppure in condizioni di svantaggio socio-economico seguite dai servizi pubblici competenti.

Come presentare la domanda


Le candidature devono essere inoltrate esclusivamente online attraverso la piattaforma HeliosERGiovani, Per entrare nel sistema è necessario autenticarsi tramite Carta d'Identità Elettronica (CIE) oppure SPID di livello 2. Coloro che non possono ottenere lo SPID avranno la possibilità di richiedere apposite credenziali direttamente alla Regione seguendo la procedura disponibile sulla piattaforma.

La domanda dovrà essere inviata entro le ore 14.00 del 16 luglio 2026 e fino alle 24 ore precedenti il termine sarà comunque possibile annullare una domanda già presentata e sostituirla con una nuova in caso di errori nella compilazione.

Come si svolge la selezione


La selezione sarà organizzata direttamente dagli enti titolari dei progetti e comprenderà la valutazione dei titoli dichiarati nella domanda e un colloquio, eventualmente accompagnato da ulteriori prove previste dal singolo progetto. Date, orari e sedi dei colloqui saranno pubblicati almeno quindici giorni prima dell'avvio delle selezioni e avranno valore di convocazione ufficiale.

Al termine delle procedure saranno predisposte graduatorie per ciascuna sede progettuale, ordinate in base al punteggio conseguito e pubblicate sui siti degli enti stessi.

Per leggere l’avviso completo e i suoi allegati, compresa la Guida alla partecipazione ai progetti SCR, clicca QUI!