Salta su!, bus e treni gratis o agevolati per gli studenti della regione
La misura dell’Emilia-Romagna confermata fino al 2028, domande aperte fino a dicembre 2026

Per i prossimi due anni scolastici, il trasporto pubblico degli studenti emiliano-romagnoli continuerà a essere sostenuto dalla Regione. È stata infatti confermata Salta su!, l’iniziativa che consente a migliaia di ragazze e ragazzi di viaggiare gratuitamente o a condizioni agevolate su autobus e treni regionali per raggiungere la scuola. Una misura che, accanto al sostegno economico alle famiglie, punta a consolidare un modello di mobilità quotidiana più sostenibile, favorendo l’utilizzo del trasporto pubblico già a partire dall’età scolastica.
La conferma riguarda gli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028 e prevede un investimento regionale di oltre 28,7 milioni di euro. L’obiettivo è mantenere accessibile il percorso casa-scuola e garantire continuità a una misura che negli ultimi anni ha registrato un’adesione significativa.
Chi può usufruire dell’agevolazione
Salta su!
è destinata alle studentesse e agli studenti residenti in Emilia-Romagna che frequentano scuole primarie, scuole secondarie di primo e secondo grado, sia statali sia paritarie, oppure percorsi di Istruzione e formazione professionale (IeFP).
La misura può essere utilizzata anche da chi frequenta un istituto situato fuori dal territorio regionale, purché rientri nei requisiti previsti.
Per bambine e bambini della scuola primaria e per ragazze e ragazzi della scuola secondaria di primo grado l'abbonamento è gratuito. Per gli studenti delle scuole superiori e dei percorsi IeFP, invece, l’agevolazione è riservata ai nuclei familiari con un ISEE pari o inferiore a 30.000 euro. A partire dall’anno scolastico 2026/2027, per questi ultimi è prevista inoltre una quota di adesione una tantum di 15 euro per ciascun anno scolastico, da versare online durante la procedura di richiesta.
Un risparmio che può arrivare a centinaia di euro
L’impatto economico dell’iniziativa è tutt’altro che marginale: nell’anno scolastico 2024/2025, Salta su! ha consentito alle famiglie di risparmiare mediamente tra 300 e 600 euro per ogni figlio, a seconda della tipologia di abbonamento utilizzata.
Anche i numeri relativi alla campagna 2025/2026, ancora in fase di rendicontazione, testimoniano un’ampia partecipazione: le domande presentate sono state 119.214, di cui 84.196 relative a studentesse e studenti delle scuole superiori. Sono state inoltre 957 le richieste di rimborso presentate da chi frequenta istituti scolastici fuori regione.
Non solo il tragitto casa-scuola: come funziona l’abbonamento
Uno degli elementi caratterizzanti dell’iniziativa è la possibilità di utilizzare l’abbonamento per coprire l’intero itinerario individuato per raggiungere l’istituto scolastico, anche quando questo richiede l’utilizzo combinato di servizi differenti. L’abbonamento può integrare autobus urbani, autobus extraurbani e treni regionali, anche appartenenti a gestori diversi, sulla base delle esigenze del percorso indicato nella domanda.
Per individuare la soluzione più adatta, la piattaforma regionale mette a disposizione un Travel planner che, inserendo gli indirizzi di partenza e di arrivo, determina il percorso e indica l’abbonamento o la combinazione di titoli necessaria.
Per l’anno scolastico 2026/2027 l’abbonamento sarà valido dal 1° settembre 2026 al 31 agosto 2027.
Come presentare la domanda
La richiesta deve essere effettuata esclusivamente online, attraverso la piattaforma regionale “Salta su!”.
Per l’anno scolastico 2026/2027 sarà possibile presentare la domanda fino alle ore 14.00 del 18 dicembre 2026, utilizzando SPID oppure Carta d’identità elettronica (CIE). La procedura consente di individuare il percorso di viaggio e il relativo abbonamento.
E se la scuola o il servizio di trasporto sono fuori regione?
L’iniziativa contempla anche il caso degli studenti residenti in Emilia-Romagna che frequentano una scuola situata in un’altra regione oppure utilizzano servizi di trasporto gestiti da aziende extraregionali. Per questi casi, dal 7 ottobre 2026, sarà possibile richiedere il rimborso degli abbonamenti acquistati, secondo le modalità stabilite dalla misura. Per gli studenti delle scuole superiori resta in vigore la quota di adesione di 15 euro.
Un’ulteriore eccezione al requisito ISEE riguarda gli studenti iscritti al primo anno e nati nel 2013, che frequentano quindi il percorso scolastico in anticipo rispetto all’età ordinaria: anche per loro l’accesso alla misura è previsto senza il requisito reddituale.
Per avere maggiori dettagli è possibile consultare la pagina dedicata sul sito della Regione Emilia-Romagna.
