Premio Barresi 2026, fino a 12.500 euro per le imprese giovanili e sostenibili

La nuova edizione del bando sostiene lo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali orientate alla sostenibilità ambientale, economica e sociale. Domande entro le ore 12 del 20 novembre 2026

Si sono aperte le candidature al Premio Barresi, il bando per l’assegnazione di incentivi a imprese giovanili e sostenibili 2026, promosso dall’Ufficio comune Sviluppo economico, imprese e occupazione della Città metropolitana e del Comune di Bologna, nell’ambito di BIS - Bologna Innovation Square. L’iniziativa, finanziata dal programma PN Metro Plus e città medie Sud 2021-2027, è pensata per accompagnare lo sviluppo e il consolidamento di imprese guidate da giovani e caratterizzate da un orientamento alla sostenibilità ambientale, economica e sociale.


L'edizione 2026 amplia inoltre il perimetro dei potenziali beneficiari, includendo anche soggetti iscritti al Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative (REA) che esercitano stabilmente un'attività economica, comprese le organizzazioni del Terzo settore che svolgono attività di natura economica. Il bando guarda in particolare alle realtà capaci di generare innovazione, occupazione, coesione territoriale e valore condiviso.

Chi può candidarsi

Possono presentare domanda le micro e piccole imprese attive in settori considerati strategici per l'area metropolitana di Bologna: tra questi rientrano le imprese culturali e creative, le attività che valorizzano l'offerta turistica, le imprese sociali e quelle in grado di generare opportunità lavorative di qualità, con particolare attenzione ai giovani e alle donne.

Le imprese devono essere guidate da persone sotto i 36 anni alla data dell'iscrizione al bando; l'impresa deve inoltre essere regolarmente costituita, attiva e iscritta al Registro delle Imprese o al REA e avere, alla data del 1° agosto 2026, la sede legale o l'unità locale nella quale viene sviluppato il progetto sul territorio della Città metropolitana di Bologna.

Un bando rivolto a innovazione e sostenibilità

Il riferimento generale per la valutazione delle candidature è costituito dagli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda ONU 2030: il bando intende infatti sostenere imprese che contribuiscano al raggiungimento di almeno uno degli SDGs (Sustainable Development Goals), attraverso prodotti, servizi, processi o modalità organizzative coerenti con uno sviluppo sostenibile. Particolare attenzione viene inoltre riservata all'imprenditoria femminile e, per la prima volta nell'edizione 2026, ai principi del Piano per l'Economia Sociale della Città metropolitana di Bologna.


La sostenibilità, dunque, non costituisce un elemento accessorio della proposta, ma rappresenta uno degli assi attraverso cui verrà valutata la capacità dell'impresa di sviluppare il proprio progetto. A questo si affiancano l'innovazione, l'impatto territoriale, la solidità economico-finanziaria e la qualità del gruppo di lavoro.

Il finanziamento

Le risorse complessivamente disponibili ammontano a 50.000 euro. Il contributo è concesso a fondo perduto nella misura del 100% della spesa ammissibile, fino a un massimo di 12.500 euro per progetto.

Il sostegno economico sarà inoltre affiancato da una serie di opportunità di accompagnamento: le imprese selezionate potranno infatti beneficiare dell'affiancamento del team di Progetti d'Impresa, partecipare ad attività formative e prendere parte ad attività di promozione, networking e comunicazione attraverso i canali della Città metropolitana.

Candidature e scadenze

La selezione avviene attraverso una prima verifica dell'ammissibilità formale e, successivamente, attraverso la valutazione di merito da parte di una commissione. Il punteggio massimo è di 100 punti e la soglia minima per l'idoneità è fissata a 60 punti.


I criteri di valutazione attribuiscono particolare rilievo alla coerenza dell'attività con gli SDGs dell'Agenda ONU 2030, che può valere fino a 25 punti, e al grado di innovazione del progetto, per un massimo di 20 punti. Seguono la qualità delle strategie di sviluppo sostenibile dei successivi tre anni, fino a 15 punti; l'impatto sul territorio, fino a 10; la solidità economico-finanziaria dell'impresa, fino a 15; la professionalità del team, fino a 10; e, infine, l'accuratezza, qualità e chiarezza della candidatura, per un massimo di 5 punti.


Nella valutazione dell'impatto territoriale potranno essere considerati, tra gli altri elementi:

  • la capacità di creare occupazione,
  • la rigenerazione di aree,
  • il coinvolgimento di soggetti locali e
  • la capacità di produrre effetti positivi sull'economia di prossimità.
  • valorizzazione delle imprese localizzate nei Comuni montani e parzialmente montani.

Saranno ammesse al finanziamento le imprese collocate ai primi tre posti e, separatamente, la prima impresa a prevalente partecipazione femminile. Quest'ultima categoria comprende le imprese individuali con titolare donna, le società di persone e cooperative con almeno il 60% di donne nella compagine sociale e le società di capitali nelle quali le donne detengano almeno i due terzi delle quote e rappresentino almeno i due terzi dell'organo di amministrazione.


Le candidature possono essere presentate entro le ore 12.00 del 20 novembre 2026; per scaricare la modulistica e leggere il bando completo cliccare QUI!