Giovani e relazioni, il ponte dell'arte

In scadenza le call su linguaggi espressivi e comunità

Ultimissimi giorni per partecipare al bando Refugiart, promosso dal centro culturale Paleotto11 di Bologna e l’associazione ekodanza: scade infatti il 30 settembre la possibilità per artiste a artisti di accedere a un periodo di residenza di una settimana e alla costruzione, in collaborazione con altre artisti e artiste selezionati/e nella call, di un laboratorio di comunità e la sua restituzione pubblica. 

Refugiart è aperto a diversi linguaggi espressivi e non pone limiti, a chi vuole partecipare, in questo senso; il focus del bando ruota intorno “i saperi del corpo, i suoi processi, le sue modalità che incontrano il presente e lo interpretano / il meticciato culturale, dei linguaggi, delle forme, dei fruitori delle arti performative contemporanee di oggi e di domani”, e sull’ “osservazione e riflessione sulla parità tra i generi, l’educazione al rispetto delle differenze, alla prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni”. La comunità è un’interlocutrice privilegiata in ogni azione del bando Refugiart: quasi tutte le attività artistiche sono pensate per dare spazio e tempo all’artista e allo stesso tempo chiedere una restituzione al termine del percorso di sviluppo del lavoro. 
Inoltre, la proposta del bando vuole dare, nel suo piccolo, una risposta a necessità forti della comunità artistica - soprattutto emergente - ovvero la mancanza di spazi e di supporti di produzione giovanili. Refugiart offre infatti ai selezionati e alle selezionate percorsi di tutoring dedicati, oltre che la possibilità di uso gratuito degli spazi e training gratuiti; durante la settimana di residenza sarà inoltre possibile alloggiare al Paleotto e, non ultimo, ekodanza versa 10 giornate al minimo sindacali con i rispettivi contributi per artiste e artisti. Il bando completo lo trovate qui

Di tutt’altro stampo e pubblico di riferimento la proposta dell’Avis comunale di Forlì e la Fumettoteca regionale Alessandro Callegati “Calle” intitolata “PerCorsi di Fumetto”. La scadenza è, anche qua, vicinissima: si parla del 30 settembre. 

Di cosa si tratta? Il fumetto è un linguaggio espressivo diretto e intergenerazionale attraverso il quale è possibile raccontare aspetti molto complessi della realtà; in questo contesto, Avis comunale di Forlì e la Fumettoteca organizzano 10 incontri, dal 4 ottobre all’11 novembre ogni martedì dalle 16 alle 18, dove i partecipanti potranno esprimersi “grazie al supporto di grandi fumettisti, autori di personaggi come Batman, Guerre Stellari, Tex, Dylan Dog, Nattan Never, Zagor, Diabolik, Lupin III e molti altri, in una dimensione di 'bellezza e gentilezza del dono' per essere maggiormente inclusivi a livello sociale”. L’idea è quella di riflettere insieme sulla pratica della donazione con il supporto della nona arte.

Per iscriversi è disponibile un modulo online da compilare. “PerCorsi di Fumetto” è rivolto a chi è residente nel comprensorio forlivese.