A scuola d’Europa 2026-2027: percorsi gratuiti per conoscere l’Unione europea, tra scuola e cittadinanza attiva
Il programma di Europe Direct Emilia-Romagna mette a disposizione delle scuole del territorio un’offerta formativa per avvicinare studenti e insegnanti alle istituzioni europee, ai diritti e alle possibilità di partecipazione.

Comprendere il funzionamento dell’Unione europea, conoscerne le istituzioni e riconoscere il valore dei diritti e della cittadinanza attiva sono competenze fondamentali per orientarsi nella società contemporanea: dalla sempre maggiore urgenza di queste esigenze torna infatti anche per l’anno scolastico 2026-2027 A scuola d’Europa, il programma formativo promosso dal Centro Europe Direct Emilia-Romagna in collaborazione con l’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna.
L’iniziativa si rivolge alle scuole del territorio con l’obiettivo di integrare l’educazione alla cittadinanza europea nella didattica attraverso laboratori, incontri e strumenti di approfondimento, ma anche visite organizzate alle istituzioni europee, progetti di ambassador per studenti e percorsi di formazione per docenti e personale scolastico.
Laboratori, diritti e partecipazione
Il cuore del programma è rappresentato dai percorsi che affrontano temi europei da prospettive differenti, alternando l’approfondimento dei diritti e delle istituzioni alla mobilità internazionale, al dialogo interculturale e alla simulazione dei processi decisionali.
Tra le proposte disponibili figura Un giorno da Eurodeputato, un’attività che permette di avvicinarsi al funzionamento del Parlamento europeo attraverso la simulazione di una reale seduta di approvazione di una proposta di legge europea. Mobilità europea offre invece l’occasione di approfondire le possibilità di studio, formazione e scambio oltre i confini nazionali, mentre Parlare d’Europa: conversazioni in lingua sulla cittadinanza europea utilizza il confronto con giovani madrelingua per sviluppare competenze linguistiche e interculturali.
Il catalogo comprende, per la città di Piacenza, il progetto No hate speech, che consente di affrontare temi legati al contrasto dei discorsi d’odio, mentre su Reggio Emilia, ai progetti già citati si aggiungono le iniziative Young European Multipliers e What UE Does for me.
L’offerta varia in base al territorio e all’ordine scolastico: non tutti i laboratori sono disponibili in ogni provincia e alcune attività sono riservate a specifiche classi; per questo motivo, prima di presentare una richiesta, è necessario consultare la sezione Percorsi disponibili per studenti e studentesse, selezionare la provincia in cui ha sede l’istituto e verificare le modalità d’iscrizione su ogni scheda di progetto.
Didattica interdisciplinare, risorse europee e visite ai centri dell’Unione
Accanto alle attività destinate alle classi, il programma offre opportunità di formazione per insegnanti e personale scolastico interessato a sviluppare progetti europei: per l’anno scolastico 2026-2027 sono previsti infatti i due corsi Progettare con Erasmus+ Azione Chiave 1 (KA1), e Progettare con Erasmus+ Azione Chiave 2 (KA2), in scadenza il 28 e 29 ottobre.
Fra le opportunità collegate all’iniziativa A scuola d’Europa rientra inoltre il progetto nazionale ASOC - A Scuola di OpenCoesione, un percorso di didattica interdisciplinare che promuove il monitoraggio civico dei finanziamenti pubblici, attraverso l’analisi dei dati e la ricostruzione delle ricadute degli interventi sul contesto locale.
Il programma raccoglie anche una serie di risorse e iniziative europee utilizzabili autonomamente da docenti e studenti per approfondire temi comunitari e costruire percorsi didattici personalizzati: dallo spazio educativo della Commissione europea che mette a disposizione giochi, quiz e strumenti per conoscere la storia e il funzionamento dell’Unione, all’Ambassador School Programme per diventare ambasciatori d’Europa, passando per Euroscola, che permette agli studenti di partecipare a una giornata presso il Parlamento europeo a Strasburgo, fino ad arrivare al kit didattico per diventare cittadini europei attivi.
A completare l’offerta vi sono infine le opportunità di visita a strutture che permettono di conoscere più da vicino le attività e le competenze dell’Unione europea; segnaliamo, in particolare, Europa Experience a Roma, centro multimediale pensato per avvicinare il pubblico alle istituzioni e al processo decisionale europeo, e il Joint Research Centre (JRC) di Ispra, il servizio della Commissione europea dedicato alla ricerca scientifica e al supporto delle politiche dell’UE attraverso le conoscenze scientifiche.
Per individuare l’opportunità più adatta e monitorare scadenze e modalità d’iscrizione è possibile consultare la pagina A scuola d’Europa 2026-2027, da cui è possibile raggiungere le sezioni dedicate a studenti, docenti, progetti nazionali, risorse europee e visite ai centri dell’UE.
