Start Cup Emilia-Romagna 2026, al via il bando per startup e team della ricerca

Diversi percorsi attivi, contributi economici e un percorso di incubazione: come partecipare e a chi si rivolge la competizione regionale per l’innovazione

È ufficialmente aperto il bando per la Start Cup Emilia-Romagna 2026, la business plan competition promossa da ART-ER con l’obiettivo di sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove imprese ad alto contenuto innovativo. L’iniziativa, che si inserisce nelle politiche regionali per il rafforzamento dell’ecosistema della ricerca e dell’innovazione, si rivolge in modo mirato a progetti imprenditoriali che abbiano un legame diretto con università ed enti pubblici di ricerca del territorio.

Più che una semplice competizione, la Start Cup si configura come un vero e proprio percorso di accompagnamento: durante i cinque mesi di durata, infatti, i partecipanti selezionati saranno guidati nella definizione e nel consolidamento del proprio modello di business, fino al confronto finale con investitori e stakeholder del sistema economico.

A chi si rivolge il bando

Il bando distingue chiaramente tra due tipologie di destinatari, in funzione dello stadio di sviluppo del progetto. Da un lato, il Percorso di Fattibilità è pensato per team informali, non ancora costituiti in forma di impresa, che intendano sviluppare un’idea innovativa; dall’altro, il Percorso Avanzato è riservato a startup e spin-off universitari già costituiti nel corso del 2025, purché operativi dal 1° ottobre e con sede, legale o operativa, in Emilia-Romagna.

In entrambi i casi, il requisito dirimente è rappresentato dal legame con la ricerca: i progetti devono basarsi su risultati scientifici, tecnologie o competenze sviluppate all’interno di atenei o enti pubblici regionali; tale connessione deve essere formalmente dimostrata attraverso una lettera di referenza oppure, per i team, mediante autodichiarazioni che attestino l’appartenenza accademica di almeno metà dei componenti.

Sono invece esclusi i progetti già coinvolti in altre Start Cup regionali del circuito nazionale o, nel caso dei team, quelli in cui uno dei membri sia già socio di un’impresa attiva nello stesso ambito.

Come presentare la candidatura


La partecipazione avviene esclusivamente online e richiede la compilazione di un modulo dedicato, distinto per ciascun percorso. La scadenza è fissata alle ore 13.00 del 14 maggio 2026.

Alla candidatura devono essere allegati documenti specifici:

  1. per il Percorso di Fattibilità sono richieste una dichiarazione sostitutiva firmata dal referente del progetto e la documentazione che attesti il legame con la ricerca;
  2. Per il Percorso Avanzato, oltre alla dichiarazione e alla lettera di presentazione, è necessario presentare anche un business plan e un pitch già strutturati, nonché la visura camerale della società.


Tutte le comunicazioni successive alla candidatura avverranno via email, ed è quindi fondamentale indicare un indirizzo corretto e costantemente monitorato.

Un processo di selezione in più fasi

L’iter selettivo
si sviluppa attraverso una prima verifica formale, finalizzata ad accertare la completezza e l’ammissibilità delle domande, seguita da una valutazione tecnica affidata a commissioni di esperti. I criteri adottati, sebbene articolati in griglie di punteggio, convergono su alcuni elementi chiave: il grado di innovazione della proposta, la sua fattibilità tecnica, il potenziale di mercato e la solidità del team.

Nel Percorso di Fattibilità, la selezione avviene in modo progressivo: fino a trenta progetti accedono alla prima fase, ma solo dieci proseguono nella seconda, dove l’attenzione si concentra sulla capacità di strutturare un business plan credibile e di presentarlo efficacemente attraverso un pitch. La valutazione finale combina proprio questi due aspetti, attribuendo un peso prevalente al business plan e una quota minore alla presentazione orale.

Per il Percorso Avanzato, invece, la selezione è limitata a un massimo di sei startup e si basa principalmente sulla qualità del business plan e sulla maturità complessiva del progetto imprenditoriale.

Formazione, networking e accesso ai finanziamenti

Oltre alla dimensione competitiva, il valore della Start Cup risiede nelle attività di supporto offerte ai partecipanti. Il percorso prevede momenti di formazione, mentoring personalizzato e incontri con imprese consolidate del territorio, favorendo un dialogo diretto tra startup e sistema produttivo.

A ciò si aggiungono le opportunità economiche: i progetti migliori potranno beneficiare di contributi in denaro, subordinati alla costituzione della società entro sei mesi, e accedere al Premio Nazionale per l’Innovazione, con copertura dei costi di partecipazione e rimborsi per le spese di trasferta.

Tutte le info e le modalità di candidatura sono reperibili al link, dove è possibile leggere anche il bando completo dell’edizione 2026 della Start Cup Emilia-Romagna.