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Politiche giovanili, in arrivo nuovi fondi dall’Unione europea

Si amplia il programma delle politiche comunitarie a favore dei giovani

Nell’ambito della nuova Strategia dell'Unione Europea 2019-2027, per il periodo 2021-2027 l’Unione Europea ha stanziato 88 miliardi di euro per l’attuazione del nuovo programma del Fondo Sociale Europeo Plus (Fse+) e per il Pilastro Europeo dei diritti sociali e altri 26,2 miliardi di euro per il nuovo programma Erasmus+: l’obiettivo è quello di istituire una nuova prassi europea per l'infanzia per garantire ai minori l'accesso ai servizi di base al fine di sostenere la loro istruzione e agevolare l’accesso alla formazione e alle opportunità di lavoro, rafforzare le competenze digitali aggiornando il piano dazione per listruzione digitale e sostenere la cooperazione allo sviluppo per migliorare le prospettive dei giovani nei loro paesi di origine.

 

Iniziative 2021

Tra le principali iniziative di indirizzo dellUE già attivate si segnalano: uno Spazio europeo dell'Istruzioneda realizzare entro il 2025; la raccomandazione su Vocational education and training (VET) e Skills Agenda presentata a luglio 2020; il sostegno all'occupazione giovanile (YES); il pacchetto di sostegno all'occupazione giovanile che include una proposta di Garanzia per i giovani rafforzata, per ridurre la disoccupazione e l'inattività tra i giovani; la Raccomandazione sulla Child Guarantee, che prevede che gli Stati Membri con un livello di povertà minorile superiore alla media UE, tra cui lItalia, debbano destinare almeno il 5% delle risorse FSE+ per i minori vulnerabili; la rinnovata Alleanza Europea per l'Apprendistato, cresciuta fino a raggiungere oltre un milione di posti di apprendistato.

Inoltre la Commissione Europea, al fine di ridurre limpatto della crisi sui giovani, intende proseguire con le misure di sostegno a favore degli Stati Membri (SM) con finanziamenti di NextGenerationEUe Fondo Sociale Europeo+, offrendo anche piattaforme per lo scambio di idee e esperienze. Lo stato di attuazione della Garanzia per i giovani sarà monitorato nell'ambito della revisione della Commissione per l'occupazione a ottobre 2021.

 

La situazione in Italia

Il PNRR italiano, attraverso la Missione 5 Inclusione e Coesione(19,81 mld di euro), persegue obiettivi trasversali compreso lincremento delle prospettive occupazionali dei giovani, da un lato attraverso la componente 2 Politiche per il lavoro(6,66 mld di euro) che punta a promuovere lacquisizione di nuove competenze da parte delle nuove generazioni e prevede la misura Investimento Servizio civile universale(0,65 mld di euro); dall’altro lato punta, attraverso la componente 3 Interventi speciali per la coesione territoriale(1,98 mld di euro), al potenziamento degli strumenti di contrasto alla dispersione scolastica e dei servizi socio educativi ai minori e a realizzare infrastrutture sociali anche per giovani in difficoltà.

 

Le novità

Il nuovo Fondo sociale europeo Plus (Fse+), il principale strumento dell'UE per investire nelle persone e attuare il Pilastro europeo dei diritti sociali, prevede che gli Stati membri destinino almeno il 12,5% delle risorse FSE+ ad azioni rivolte ai giovani per conseguire una qualifica o trovare lavoro nel caso in cui il tasso di NEET è superiore alla media UE nel periodo 2017-2019: gli Stati membri con tassi inferiori dovranno destinare risorse adeguate a favore dell'occupazione giovanile. Un’ulteriore 5% delle risorse del FSE+ dovrà essere destinato alla lotta contro la povertà infantile (per gli SM, compresa lItalia, con un livello di rischio di povertà ed esclusione sociale superiore alla media UE, periodo 2017-2019). Per il periodo 2021-2027 sarà inoltre mantenuta e rafforzata la Garanzia per i giovani.

Il nuovo programma Erasmus 2021-2027 intende coinvolgere fino a 12 milioni di partecipanti grazie un significativo incremento del budget. Accanto a questo una nuova iniziativa, l'esperienza di viaggio DiscoverEU, che offrirà ai giovani l'opportunità di scoprire il patrimonio e la diversità culturale europea, per promuovere un'identità europea. Inoltre, il nuovo programma favorirà lo sviluppo di piattaforme transnazionali di Centri di eccellenza professionale (400 milioni di euro per sostenere più di 100 reti di CoVE nel periodo 2021-2027).

Infine il nuovo Corpo europeo di solidarietà 2021-2027 sostituirà il Servizio di Volontariato Europeo (SVE) e consentirà ai giovani tra i 18 e i 30 anni di partecipare ad attività di solidarietà in Europa e nel mondo. La priorità per il 2021 è la salute e mobiliterà i volontari per lavorare su progetti che affrontino le sfide sanitarie, compreso l'impatto della pandemia Covid-19, e la ripresa. Per il primo anno di azione, sono disponibili più di 138 milioni di euro.

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