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Partecipazione

Piacenza is the new green

Il racconto di un progetto giovanile per una città più sostenibile

Giornalismo partecipativo e ambientale, questi sono i temi del programma Comunicare la città sostenibilepromosso dall’Ufficio Politiche Giovanili delComune di Piacenza con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con Fondazione Acra di Milano. Il progetto vuole coinvolgere e sensibilizzare i giovani e le giovani su temi quali il consumo consapevole, le filiere locali e l'orticoltura urbana, in linea con gli obiettivi 11 e 12 di Agenda 2030 (“rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, duraturi e sostenibili” e “garantire modelli sostenibili di produzione e consumo”): lo scopo è quello di favorire un maggior partecipazione dei ragazzi e delle ragazze nella fascia 16-29 anni e delle associazioni giovanili piacentine sulle tematiche ambientali attraverso la raccolta e la valorizzazione di buone prassi. Tra le iniziative si segnala il partenariato internazionale con la città di Ouagadougou, già avviato nel 2020 con il progetto “Il cibo che scelgo, il futuro che voglio” che mira a consolidare la rete di informazioni e di esperienze tra i giovani dei due territori.Nella prima fase del progetto, il Comune di Piacenza in collaborazione con Fondazione ACRA ed Officine Gutenberg ha selezionato nove giovani per partecipare al percorso formativo online in dodici moduli “Officina di Mediattivismo ambientale” sui temi del giornalismo partecipativo, della sostenibilità ambientale e del videomaking per la comunicazione sociale; durante il percorso, i ragazzi e le ragazze sono stati accompagnati da esperti del settore, da giornalisti del quotidiano online PiacenzaSera e hanno potuto fruire delle testimonianze di associazioni giovanili che operano nel settore dell'orticoltura sociale e della promozione delle filiere sostenibili, che negli ultimi anni hanno favorito la nascita di svariate iniziative di orti sociali o condivisi, come ad esempio i Cosmonauti.  Ai giovani e le giovani del corso è stata offerta una borsa di studio per la scuola nazionale di video partecipativo e cinema documentario, organizzata dall'associazione Zalab, scandita in cinque incontri di due giorni ciascuno, da febbraio ad aprile, per mettere in pratica le conoscenze acquisite. I risultati di questo percorso saranno pubblicati nei prossimi mesi sul blog Ecopiace offrendo così una prima panoramica sulle problematiche legate alla sostenibilità delle produzioni alimentari quale conseguenza della crisi climatica, così da sensibilizzare più giovani possibili e fornire loro elementi di conoscenza per sviluppare il senso di responsabilità verso l’ambiente.