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Partecipazione

Legge 14, i progetti dei comuni dell’Unione delle Colline Matildiche

Nella provincia reggiana c’è Il Posto Giusto

L’Unione Colline Matildiche racchiude i comuni di Albinea, Quattro Castella e Vezzano sul Crostolo della provincia di Reggio Emilia. Con il supporto della Regione Emilia Romagna hanno attivato una serie di interventi mirati al coinvolgimento della popolazione giovanile nello spazio Informagiovani/Infolavoro “Il Posto Giusto”.

L’idea è quella di usare il tempo libero come collante sociale e come occasione formativa; una delle esigenze sottolineate dall’attività di monitoraggio portata avanti da Il posto giusto è il bisogno di dare ai giovani uno spazio informale nel quale far accadere degli incontri, far scattare delle sinergie e lasciare a ciascuno/a il proprio tempo; a causa delle limitazioni imposte dalla pandemia di Covid 19, la richiesta crescente da parte dei giovani e delle giovani è di riappropriarsi di momenti di socialità, vissuta “come un fine e non un mezzo”. Ibridare queste osservazioni con attività che puntano a un uso del tempo libero in chiave formativa e sociale è stata la linea rossa che lega tutte le proposte dal servizio responsabilità familiari e politiche giovanili dell’unione colline matildiche.

Un esempio di questo approccio è il progetto Talent Scouting, partito con l’inaugurazione dello spazio Infogiovani e con l’esposizione della illustratrice Laura Vasconi, grazie alla ricerca di talenti che si esprimono attraverso linguaggi artistici, si creano percorsi mirati per valorizzare, dare spazio e fiducia alle singole ricerche espressive. Nel dicembre 2021 il servizio, quasi un incubatore creativo, ha organizzato un evento intorno alla figura di Dissy (Lorenzo di Salvio), scrittore e creatore di opere doodle. 

L’attenzione ai linguaggi espressivi e creativi giovanili caratterizza anche il progetto Paint da wall, partito nel marzo 2022 e ancora in corso, che prevede la realizzazione di due murales, progettati dai ragazzi e dalle ragazze in collaborazione con il collettivo FX; la scelta dei temi - attinenti al territorio - ha generato momenti di dialogo e confronto, oltre che di riflessione sull’importanza dello spazio pubblico e di pensiero critico rispetto alla relazione con il mondo degli adulti. Nella progettazione e realizzazione sono stati coinvolti sedici ragazzi dai 13 anni in su. 

I ragazzi e le ragazze sono stati coinvolti anche nella comunicazione social delle attività dello sportello Informagiovani: la rubrica “Ce la raccontiamo” raccoglie brevi interviste condensate in video pillole sulle esperienze vissute presso Il posto giusto. Un modo per coinvolgere i beneficiari e le beneficiarie dei progetti anche nella testimonianza diretta e nella lavorazione di un progetto di comunicazione. In questa chiave, anche l’attività di cineforum presso il cinema Eden di Puianello si è sviluppata non solo come occasione di incontro e confronto su film di taglio educativo, ma ha cercato la responsabilizzazione dei ragazzi e delle ragazze affiancandoli al team di lavoro che ha curato la selezione dei titoli e la promozione degli eventi; a oggi sono state organizzate due proiezioni che hanno coinvolto più di 50 giovani. 

Il secondo punto focale della progettazione è la creazione di momenti di incontro tra giovani e le realtà associative di volontariato.“Kresco: il tour del volontariato” è un programma di workshop, attività, laboratori per ragazzi itinerante nelle sedi delle diverse associazioni locali. Lo scorso 2021 Kresco ha sviluppato 11 attività e laboratori per i ragazzi dai 16 anni, ognuno all'interno di un'associazione diversa nei Comuni di Albinea, Quattro Castella e Vezzano Sul Crostolo. Rap freestyle con Cypsilon, laboratorio grafico di disegno, attività cinofile e di avvicinamento agli animali con educatori cinofili, ginnastica, video making con Davide Ghizzoni, pulizia ambientale, attività ludiche, bird watching e manutenzione delle aree protette. Un modo per avvicinare i ragazzi al volontariato, ma anche promuovere il loro benessere dopo una pausa tanto lunga dalla socialità.

Con Volontariato al volo, è stata seguita la logica della “comunità educante”, dove apporti istituzionali, terzo settore e cittadini si sono alleati per lavorare insieme al benessere delle nuove generazioni e dell’intera collettività coinvolgendo i ragazzi e le ragazze nelle pratiche di volontariato. Ogni associazione ha attivato cantieri educativi che si sono svolti soprattutto durante l’estate, coinvolgendo prima di tutto le scuole, gli studenti e le studentesse e, di conseguenza, anche le loro famiglie. Il progetto è attivo dal 2014 e ha avuto un forte impatto nella sensibilizzazione rispetto alle varie componenti dei territori coinvolti. 

Non ultima l’attenzione alla creatività e all’innovazione sociale, che ha dato vita al bando l’idea giusta con lo scopo di promuovere la capacità progettuale e creativa dei giovani e incoraggiare la loro partecipazione alla vita della comunità, attraverso l’erogazione di contributi per la realizzazione di progetti innovativi.



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