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Partecipazione

La Regione festeggia il protagonismo giovanile

Venerdì 11 dicembre il “Celebration day 2015”

L’appuntamento è per venerdì 11 dicembre (ore 15-17.30) nell’Aula dell’Assemblea Legislativa di via Aldo Moro 50. La Regione festeggerà il “Celebration day 2015” e i tanti giovani impegnati nei progetti del servizio civile e della “youngERcard”. Nel corso dell’evento verranno consegnati gli attestati di partecipazione a ragazzi e giovani impegnati nei progetti di servizio civile regionale e i premi ai ragazzi che hanno svolto le 80 ore di volontariato nell’ambito, appunto, di “youngERcard”.

Il programma prevede i saluti di Stefano Bonaccini, presidente della Giunta; Simonetta Saliera, Presidente dell’Assemblea; Massimo Mezzetti, Assessore alla Cultura, Legalità e alle politiche giovanili. Seguiranno le testimonianze di: Stefano Caliandro (Presidente Gruppo Pd in Assemblea), Glenda Cinotti (Rappresentante dei giovani in Servizio civile nazionale), di numerosi ragazzi impegnati in progetti di Servizio civile regionale per minori; dei “volontari youngERcard” Rachele Monti - Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese; Marcello Mirfakhraie - Unione Terre d’Acqua; Barbara Chianese - Comune di Modena. Conclusioni della Vicepresidente e Assessore al Welfare, Elisabetta Gualmini.

 

Servizio civile: progetti nazionali e regionali

La giornata regionale, oltre che di riconoscimento e di festa, punterà l’attenzione sull’appuntamento della primavera 2016, quando ancora una volta i giovani cittadini dell’Unione europea o cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti, potranno scegliere un progetto di servizio civile nazionale o regionale nel quale impegnarsi in un’esperienza di cittadinanza attiva, acquisendo conoscenze in vari settori: assistenza, ambiente, educazione, beni culturali, protezione. L’opportunità riguarda sia il servizio civile regionale, per giovani dai 18 ai 29 anniai quali verrà chiesto un impegno che potrà variare in base al progetto scelto tra i 6 e gli 11 mesi e per 15/20/25 ore settimanali, sia il servizio civile nazionale, per giovani dai 18 ai 28 anni, ai quali verrà chiesto un impegno, nell’arco di 12 mesi, per 1400 ore complessive.

Una realtà, quella del servizio civile, in cui la Regione Emilia-Romagna è già oggi protagonista e che intende potenziare. Tanti sono i giovani che si sono messi in gioco grazie a un’esperienza di solidarietà, servizio e aiuto nel campo della protezione civile e ambientale, dell’aiuto agli anziani e ai non auto-sufficienti, dell’accoglienza dei migranti e, più in generale, del vasto insieme di attività di pubblico interesse.

Gualmini: “Gli obiettivi del Piano triennale”

La Regione ha quindi promosso il primo Piano triennale del servizio civile, attorno al quale intende far convergere istituzioni pubbliche e organizzazioni private, e le relative risorse, per offrire ai ragazzi uno strumento in più “per impegnarsi a livello sociale e riappropriarsi di beni e valori che meritano di essere tutelati”.

“Nella stesura del Programma del servizio civile in Emilia-Romagna del prossimo triennio siamo stati guidati dalla consapevolezza che lo spirito civico e la coesione sociale siano nello stesso tempo il punto di partenza base e il risultato finale del successo del servizio civile nella nostra regione, da sempre caratterizzata, per tradizione e cultura, dai valori della partecipazione attiva e dell’impegno volontario - sottolinea la Vicepresidente, Elisabetta Gualmini -. Dedicare un periodo della propria vita dentro alla realtà delle istituzioni e delle associazioni sociali, nella fase incerta del passaggio dagli studi al lavoro, è il modo migliore per acquisire una maggiore consapevolezza di sé e dei propri progetti futuri.

Mezzetti: “Promuoviamo la partecipazione attiva e responsabile dei giovani”

Anche l’Assessore a Cultura, Giovani, Legalità, Massimo Mezzetti, sottolinea il valore della celebrazione dell’11 dicembre: "L'appuntamento di venerdì evidenzia l'impegno che la Regione 

Emilia-Romagna assegna, in vari ambiti, alla promozione della partecipazione attiva e responsabile dei giovani. Come Assessorato alle Politiche Giovanili lo facciamo ad esempio, con la legge
regionale 14/2008
con cui quest'anno abbiamo finanziato, con un contributo di 400.000 euro, numerosi progetti presentati dagli Enti Locali sul territorio regionale e lo facciamo attraverso lo strumento della YoungERcard che coinvolge quasi 25.000 ragazze e ragazzi in Emilia-Romagna e che vede oltre 250 progetti attivi. Nata per fare rete tra amministrazioni e giovani e per mettere a sistema una serie di buone prassi presenti sul territorio la carta ha visto in questi anni crescere la sua diffusione tra i giovani. Si tratta di un segnale positivo che va in controtendenza con l'immagine che spesso viene data di una generazione distaccata dalle istituzioni e sempre più chiusa in se stessa.
Altre azioni di sostegno e promozione del protagonismo giovanile le stiamo portando avanti anche con la legge regionale 3/2011 per la diffusione di una cultura della legalità. Vogliamo far crescere dei cittadini consapevoli e attenti ai bisogni di tutta la comunità, pronti ad impegnarsi per gli altri e a condividere saperi, esperienze, energie per costruire una società coesa e solidale. In questo modo investiamo nel futuro di tutti".

youngERcard: cos’è e come funziona

youngERcard è la nuova carta ideata dalla Regione Emilia-Romagna per i giovani di età compresa tra i 14 e i 29 anni residenti, studenti o lavoratori in Emilia-Romagna. La carta è distribuita gratuitamente presso i punti locali individuati dagli Enti Locali, e riserva ai titolari una serie di agevolazioni per la fruizione di servizi culturali e sportivi (come teatri, cinema e palestre) e sconti presso numerosi esercizi commerciali.

Le convenzioni messe a disposizione sono sia locali che regionali, riguardano quindi sia piccoli negozi e ristoranti che catene e grande distribuzione. “youngERcard inoltre invita i suoi possessori a diventare Giovani Protagonisti, ovvero a investire parte del proprio tempo e del proprio impegno in interessanti progetti di cittadinanza attiva.

I progetti vengono organizzati in collaborazione con enti locali, associazioni, università, scuole, polisportive, circoli, cooperative sociali. Le attività proposte possono riguardare i seguenti ambiti: educativo, artistico, ricreativo, sociale, sportivo, culturale, ambientale.

youngERCard” è distribuita localmente dalle amministrazioni comunali, tramite Informagiovani, biblioteche, centri di aggregazione ed uffici comunali. Il suo obiettivo è favorire tra i giovani relazioni e atteggiamenti improntati all’attenzione e alla solidarietà, consumi responsabili, senso di comunità e appartenenza. progetti hanno una durata compresa tra le 20 e le 80 ore e possono riguardare diversi ambiti: sociale, educativo, artistico, culturale, informatico, linguistico, ambientale. Ogni ora di volontariato svolto vale un punto e al raggiungimento di 20 e 80 punti si ha diritto a dei premi. I punti accumulati vengono caricati direttamente sulla "youngERcard" personale.

Iscritti, volontari, "Giovani Protagonisti"

Alcuni dati, infine, riassumono la valenza e la portata dell'insieme dei progetti in campo. I giovani iscritti a "youngERcard", su tutto il territorio regionale, sono 24.102. I volontari coinvolti 2200 circa. Trecentoquaranta gli operatori dei territori abilitati.

Riguardo i progetti attivi di "Giovani Protagonisti", nel complesso sono 254, così suddivisi: 15 ambientali, 5 artistici, 60 culturali, 69 educativi, 10 informatici, 77 sociali, 18 sportivi.

Il portale youngERcard