NEWS

LE NOTIZIE DAL PORTALE GIOVANI

Partecipazione

Cantieri sportivi 2021: lo sport diffuso per favorire la socialità

Un progetto di innovazione sociale del Comune di Reggio Emilia volto a promuovere le relazioni tra ə giovani

Lo sport come elemento di coesione, occasione di riscatto e strumento di socialità: sono questi i valori fondanti di “Cantieri sportivi”, progetto promosso dal Comune di Reggio Emilia, coordinato dal servizio Officina Educativa UOC Partecipazione Giovanile e rivolto a ragazzi e ragazze tra i 14 e i 20 anni il cui obiettivo fondamentale è avvicinare ə giovani tra loro e creare occasioni di crescita e di socialità grazie allo sport e alle relazioni che lo sport favorisce. 

Promosso tramite una manifestazione pubblica d’interesse per l’erogazione di contributi rivolta al mondo dello sport (società e associazioni sportive dilettantistiche, federazioni sportive, enti di promozione), il progetto “Cantieri sportivi” nasce anche per dare una risposta al fenomeno che vede giovani e giovanissimi stazionare sul territorio e trascorrere il tempo, soprattutto i pomeriggi, senza veri e propri punti di riferimento: le attività sportive si configurano così come uno strumento per ‘incrociare’ e coinvolgere i giovani in momenti aggregativi costruttivi, accompagnati da educatori professionisti e allenatori

I protagonisti del progetto – quest’anno più che mai volto alla ricostruzione dei legami di socialità che possano rompere l’isolamento e dare un senso al tempo passato insieme – sono, oltre ai tanti giovani coinvolti, gli stessi luoghi che ospitano i “Cantieri”: si tratta per lo più di spazi all’aperto situati nei diversi quartieri e parchi, ma anche nelle piste polivalenti e in altri luoghi pubblici della città.

In ogni cantiere lavorano così sia educatori che operatori sportivi, che da giugno fino a dicembre sono presenti per due ore, due pomeriggi alla settimana (“Akarui Dojo” e “Giro del Cielo” collaborano nel quartiere Rosta, “UISP” e “Accento” in zona stazione, “Heron” e “Progetto Crescere” nel quartiere Villaggio Stranieri, “CSI” e “San Giovanni Bosco” sono invece partner in due cantieri, supportati da “Pieve Volley” al parco “Il Carrozzone” e da “Progetto Aurora” e Parrocchia nella zona di San Prospero): le tante ed eterogenee proposte di attività sportive – si va dal calcio alla giocoleria passando per il parkour – sono tutte gratuite e, finché la stagione lo permette, si svolgono all’aperto salvo poi essere trasferite in locali al chiuso con l’arrivo del brutto tempo. 

Il progetto ha dimostrato ulteriormente come lo sport in generale, soprattutto nei contesti informali, rappresenti un mezzo importante per superare difficoltà relazionali: su un campo di gioco, infatti, è più facile instaurare una relazione d’amicizia. “Attuiamo così una delle azioni previste dal progetto Chance, messo a punto dall’Amministrazione comunale, proponendo risposte diffuse sul territorio in grado di sviluppare sia prassi consolidate sia nuove esperienze, per esigenze emerse nel territorio a seguito della pandemia”, spiega l’assessora a Educazione, Sport e Creatività giovanile Raffaella Curioni. “Da un lato”, prosegue, l’isolamento forzato dei ragazzi, oltre a impedire la pratica sportiva, ha creato fenomeni di disagio sociale, compromettendo le normali dinamiche relazionali che contraddistinguono l’età giovanile. Dall’altro è un dato di fatto la chiusura delle strutture sportive, che ha creato notevoli difficoltà economiche per le diverse società e associazioni che operano in questo settore e che, ora attraverso questa opportunità, possono trovare risorse utili per la ripresa. La proposta dei Cantieri sportivi”, conclude l’assessora, “incrocia questi due ordini di criticità, che di fatto gravitano intorno al mondo giovanile, costruendo una risposta sinergica, in cui i ragazzi, le ragazze e le diverse realtà sociali e sportive sono stimolati a un ruolo attivo e coinvolgente”.

archiviato sotto: ,