Educare al tempo del covid

Educare al tempo del covid
Quando dal 01/02/2021 alle 14:00
al 22/02/2021 alle 17:00
Dove On line
Aggiungi l'evento al calendariovCal
iCal

Fare rete e condividere buone pratiche educative, ma anche apprendere strumenti di “soccorso educativo” utili in questi tempi pandemici e che nessun operatore, impiegato nei servizi locali rivolti a giovani ed adolescenti, ha avuto modo di studiare all’Università.

Questi sono gli obiettivi del percorso Il lavoro educativo al tempo del covid (pdf, 3.6 MB)”, strutturato su tre incontri (1 - 8 - 22 febbraio)- piattaforma Zoom - e rivolto alle figure educative che si occupano dei giovani in orario extrascolastico a qualsiasi titolo.

Il percorso, promosso dagli Assessorati alle Politiche Giovanili dei Comuni di Campogalliano, Carpi, Novi di Modena e Soliera, è organizzato dalla coop.va sociale modenese Aliante, che per questi Comuni gestisce lo sportello di ascolto psicologico “Free Entry” e sarà condotto da Lorenzo Camoletto ed Ezio Ferinetti del Gruppo Abele, Università della Strada di Torino.

L’organizzazione sta in questi giorni diffondendo un questionario on line in forma anonima che tutti gli operatori a vario titolo impegnati con i giovani - dai gruppi parrocchiali agli allenatori sportivi - sono fortemente invitati a compilare. Si tratta di sondare i bisogni e le problematiche che questa lunga pandemia ha fatto emergere nel campo educativo. Il corso vero e proprio sarà poi frequentato dagli educatori professionali che prestano servizio presso gli Spazi Giovani, l’Educativa di strada, gli Oratori e gli sportelli d’ascolto psicologico.

“In questo anno trascorso, abbiamo chiesto ai nostri operatori di agganciare i giovani senza aggregarli, di incontrarli senza avvicinarli, di creare un contatto mantenendo il distanziamento - dicono all’Ufficio Politiche Giovanili del Comune di Carpi -. E’ un approccio che può sembrare impossibile, paradossale, ma è ciò che i tempi richiedono. Occorre continuare a lavorare con i giovani, cercando di offrire loro spazi sicuri in cui, nel rispetto delle regole igienico-sanitarie anti-covid, i ragazzi possano ritrovare un minimo di socialità tra pari, studiare, confrontarsi e svagarsi. Ci siamo resi conto che per mettere in atto tutto ciò, occorrono nuove competenze che nessuno immaginava, ma che possono nascere anche da un semplice scambio di buone pratiche, perché da marzo scorso, pur di non vedere chiusi i nostri servizi, ci siamo rimboccati le maniche inventandoci di tutto…”

Il link al questionario sui bisogni educativi che può essere compilato da chi opera con i giovani - per professione o per volontariato, per contribuire alla buona riuscita di questo percorso e migliorare i servizi del territorio rivolti a giovani.

La frequenza al corso (che non sarà un webinar ma un gruppo di lavoro) condotto da Camoletto e Farinetti del Gruppo Abele - Università della Strada di Torino - è libera e gratuita e sarà limitata a 30 soggetti dell'Unione delle terre d'Argine; la compilazione del questionario invece, utile come strumento di lavoro durante il workshop, è auspicabile sia effettuata da più soggetti possibili su un territorio allargato e da una pluralità di soggetti (volontariato, gruppi parrocchiali, allenatori, ecc.).