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Creatività

cARTelloni, la cultura si fa (per) strada

A Piacenza l'espressione artistica si trasforma da opera pubblica a opera di strada

“Abbiamo bisogno di voi e di persone che credono nei giovani”; è questo l’appello lanciato da Giulio Taroni, presidente dell’Associazione culturale ricreativa diciottotrenta, presentando “cARTelloni, la cultura si fa (per) strada”: il progetto vuole richiamare l’attenzione sul panorama culturale italiano e in particolare quello della Street Art, settore fermo da più di un anno. Quindi perché non trasformare questo momento stagnante in qualcosa di unico per l’arte e per la città di Piacenza?

Il progetto, vincitore del Bando Giovani Protagonisti 2020 del Comune di Piacenza e sostenuto dall'Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione, è promosso e organizzato da un’associazione di ragazzi e ragazze sotto i trentacinque anni in partnership con le associazioni di Piacenza Musei, Amici dell’Arte Gruppo Giovani, Spazio 4.0 e la Matita parlante e ha lo scopo di rilanciare la bellezza dell’arte uscendo dagli schemi classici della tela e delle sue rappresentazioni in un contesto chiuso come i musei.
Di fatto il progetto, in partenza i primi di giugno, attuerà una vera e propria rigenerazione del tessuto urbano riqualificando spazi ed angoli della città usando gli spazi di affissione di cartelloni pubblicitari attualmente non utilizzati e dislocati in diverse aree della città. I cartelloni serviranno da supporto per le performance artistiche creando così una mostra che invaderà gli spazi pubblici all’aperto. Questo darà modo di creare una relazione tra l'opera stessa e l’ambiente circostante coinvolgendo di fatto un vasto pubblico di visitatori, che non è paragonabile a quello di una tradizionale esposizione di opere in una galleria d’arte.

Le illustrazioni digitali, i disegni realizzati in loco, i graffiti, le opere di street art e le poesie saranno come “quadri moderni” da poter osservare nelle zone più disparate del centro abitato. Infatti passeggiando per la città i cittadini e le cittadine potranno ammirare la mostra gratuitamente ed in qualsiasi momento semplicemente inquadrando il QR Code che permetterà ad ogni fruitore di visualizzare immediatamente video, didascalie o informazioni in più sull’opera. Oltre a questo l’Associazione 18-30 conta di organizzare, grazie alla collaborazione di Piacenza Musei, delle vere e proprie visite guidate che accompagneranno i cittadini alla scoperta della street art cittadina. I percorsi sui quali si dislocheranno le opere andranno a toccare diverse aree urbane dal centro storico alla periferia, in questo modo si valorizzeranno i punti più sensibili di Piacenza.

Oltre a mettere l’accento sull’importanza dell’arte e della cultura in tempi di pandemia, le opere avranno lo scopo di sensibilizzare i cittadini e le cittadine alla riscoperta della propria città e li porteranno a riflettere su importanti tematiche sociali. Come racconta nel video la giovane curatrice di mostre Ludovica Lamoure: “Nell’edizione 2021 di "cARTelloni l’arte si fa (per) strada", abbiamo deciso di concentrare le tematiche della mostra a cielo aperto sull'analisi della definizione di diversità”. Pertanto la diversità culturale, di genere e la diversità intesa come accettazione dell’altro, narrata tramite le opere, rappresenterà il collante scelto per unire ed arricchire la comunità e rendere Piacenza meta per tutti i giovani artisti e le giovani artiste emergenti presenti sul territorio italiano.

L’associazione, che in merito al tema, ha lanciato la call per gli artisti denominata “Tu che mi capisci”, ha già ricevuto più di 20 proposte provenienti da svariate regioni e sarà aperta fino al 25 aprile. Per mandare le proprie candidature è possibile scrivere una mail a o scaricando il bando qui.
Per tutti coloro che sono interessati a partecipare attivamente e non all’iniziativa, l’associazione ha lanciato una campagna crowdfunding sul sito eppela.com. Grazie al sostegno di chi crede nel progetto i ragazzi e le ragazze di 18-30, gli operatori culturali e tutti gli artisti potranno riprendere a coltivare la bellezza dell’arte e farla apprezzare a tutti i loro amanti. Dunque, se non vi abbiamo convinti noi con le nostre parole vi convinceranno loro con il video promozionale.

Per rimanere informati sui prossimi passi dell’iniziativa potete seguire l’associazione sul loro sito web, su Facebook e Instagram

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