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Partecipazione

Un'estate contro le mafie nei campi di Libera

Come partecipare a “E!state Liberi”

Lo scorso anno ben 700 ragazzi e ragazze emiliano-romagnoli hanno partecipato a “E!state Liberi”, l’esperienza di volontariato nelle cooperative di Libera Terra che operano sui beni confiscati alle mafie.
Quest’anno volete vivere anche voi una settimana all’insegna dell’impegno concreto e della formazione civile nella lotta alle mafie diventando protagonisti attivi della cultura della legalità?
Non avete che l’imbarazzo della scelta! Sono infatti numerosissimi i campi di E!State Liberi 2017 organizzati da Libera da giugno a settembre/ottobre che si svolgono nei beni confiscati alle mafie: da quelli storici costituiti da terreni agricoli nel Sud Italia a quelli più recenti rappresentati da ville nel Nord Italia, segno evidente dell’evoluzione della presenza mafiosa nel nostro Paese e di quanto sia necessario impegnarsi per contrastarla.

Per avere tutti i dettagli sui campi e inviare la vostra domanda di partecipazione vi suggeriamo di consultare il sito E!State Liberi 2017 . In sintesi sappiate che durante la settimana al campo sarete impegnati in tre momenti di attività diversificate: le attività agricole o di sistemazione del bene, la formazione civile sull’antimafia con testimonianze e l'incontro con il territorio per uno scambio interculturale.

Un’opportunità in più grazie al sostegno della Regione Emilia-Romagna

I ragazzi e le ragazze del bolognese tra i 15 e i 22 anni che abitano nel Distretto Pianura Est e nell’Unione Montana Valli Savena-Idice (a cui si aggiunge il Comune di San Lazzaro) potranno partecipare gratuitamente a un campo di “E!state Liberi” grazie ai fondi messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna con Legge 14/2008 sulle politiche giovanili nell’ambito del progetto sovradistretturale “Talenti”. E’ dal 2010 che queste due realtà bolognesi mandano in tandem, sempre grazie al sostegno della Regione, i propri giovani a fare un’esperienza di volontariato nei campi di Libera e sono quasi 150 i ragazzi che in questi anni vi hanno partecipato.

Per l’estate 2017 i posti disponibili sono una ventina e c’è tempo fino al 31 maggio per presentare la propria candidatura o al Distretto Pianura Est (13 posti disponibili) o all’Unione Montana Valli Savena-Idice e al Comune di San Lazzaro (6 posti disponibili). Il campo di volontariato si terrà in Calabria dal 3 al 9 luglio 2017 a San Leonardo di Cutro presso la cooperativa Terre Joniche che gestisce terreni confiscati nel comune di Isola Capo Rizzuto.

“Abbiamo scelto questa destinazione – ci spiega Caterina Orlando referente del progetto per il Distretto Pianura Est – perché i recenti processi per mafia svoltisi nella nostra regione hanno dimostrato forti legami con famiglie della ‘ndrangheta di Cutro. Ci sembrava quindi opportuno che i nostri ragazzi facessero un’esperienza su un bene confiscato proprio là, toccando con mano la realtà di quel difficile territorio e aiutando concretamente i giovani della Cooperativa. Al loro ritorno ragazzi e ragazze diventeranno sentinelle di legalità durante tutto l’anno.” Proprio la divulgazione dell’esperienza vissuta nel campo insieme ad altri giovani sul territorio bolognese è l’aspetto più significativo secondo Alice Milano, referente del progetto per l’Unione Savena-Idice. “In questi anni ci siamo resi conto di quanto i ragazzi di ritorno dal campo, guidati dai nostri educatori che li hanno accompagnati durante tutta l’esperienza, riescano col loro entusiasmo a contagiare altri coetanei sul tema della legalità e della cittadinanza attiva in vari modi: nelle assemblee di istituto, presso i centri d’aggregazione o proponendo al Comune di organizzare incontri con testimoni dell’antimafia conosciuti in Calabria…” Dello stesso parere anche Caterina Orlando che ci racconta come grazie all’impegno di studenti tornati dal campo di Libera siano nati sul territorio due presidi studenteschi: uno all’istituto “Giordano Bruno” di Budrio e uno all’istituto “Keynes” di Castel Maggiore. “Grazie alla testimonianza diretta di questi ragazzi riusciamo a far passare forti messaggi di legalità, cosa che come Istituzioni non saremmo mai riusciti a fare in modo così incisivo nei confronti delle nuove generazioni.”

I campi di “E!state Liberi” organizzati nella nostra regione

In Emilia Romagna si terrà dall’1 all’8 luglio il campo “storico” di Libera presso il bene confiscato del podere Millepioppi a Salsomaggiore (Parma), situato all’interno del Parco regionale dello Stirane. Vi possono partecipare i maggiorenni che saranno impegnati nella riqualificazione del bene e nell’assistenza agli animali del Cras. Per saperne di più potete consultare la scheda di presentazione del campo o guardare il video con le testimonianze che avevamo raccolto qualche anno fa quando il bene era stato ristrutturato grazie al fondi della Regione Emilia-Romagna (Lr 3/2011).

Segnaliamo anche due novità: i campi per i giovanissimi dagli 11 ai 14 anni organizzati nel bolognese. L’uno chiamato “Oltre il ponte” si terrà a Pieve di Cento dall’11 al 18 giugno e l’altro chiamato “AcCampiamoci” si svolgerà a Pianoro dal 28 giugno al 2 luglio. “Per la prima volta in Italia proporremo nel bolognese due campi under 14 – ci spiega Martina Storari, referente di Libera Formazione Bologna – perché lavorando nelle scuole secondarie di 1° grado con percorsi sulla legalità ci siamo resi conto di quanto sia forte tra questi ragazzi e ragazze il desiderio di impegnasi in modo concreto. Dopo l’esperienza pilota dello scorso anno a Pieve di Cento che ha visto la partecipazione di 18 giovanissimi, quest’anno la proposta è stata estesa anche a Pianoro. Si tratta di due realtà che contano sul loro territorio beni confiscati alle mafie, spesso poco conosciuti però dai cittadini nel loro valore simbolico.” A Pieve di Cento c’è l’ex struttura alberghiera “Il Ponte” che ora, riqualificata, ospita la Polizia Municipale e nuclei familiari in emergenza abitativa, mentre nel comune di Pianoro (frazione Rastignano) c’è un giardino pubblico sorto là dove era situata una villa confiscata.

“Si tratta di due campi tematici – prosegue la referente di Libera Bologna –perché con questi giovanissimi lavoreremo sul collegamento tra la resistenza partigiana di ieri e la resistenza di oggi intesa come lotta alle mafie e contrasto alla mafiosità. In pratica mapperemo i luoghi del territorio che secondo loro sono luoghi simbolici di opposizione ai disvalori mafiosi, usando naturalmente metodologie adatte all’età.”

“Questi due campi rivolti a ragazzi e ragazze under 14 che si terranno sui nostri territori, così come l’invio di nostri giovani dai 15 ai 22 anni al campo in Calabria – concludono Caterina Orlando del Distretto Pianura Est e Alice Milano dell’Unione Savena-Idice – sono tutti tasselli di un ampio progetto portato avanti da anni nelle nostre amministrazioni locali che credono fortemente nella promozione della cittadinanza attiva e nella cultura della legalità.”

Per saperne di più

La presentazione del campo di San Leonardo di Cutro

Informazioni e domanda di partecipazione al campo di Libera per ragazzi dai 15 ai 22 anni residenti nei comuni dell’Unione Valli Savena Idice e del Comune di San Lazzaro

Informazioni e domanda di partecipazione al Campo di Libera per ragazzi dai 15 ai 22 anni residenti nei comuni del Distretto Pianura Est 

Presentazione del Campo “AcCampiamoci” a Pianoro

Presentazione Campo “Oltre il Ponte” a Pieve di Cento