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LE NOTIZIE DAL PORTALE GIOVANI

Partecipazione

Codec Tv, l'informazione fatta dai giovani

Il progetto del Comune di Bologna

Arriviamo a Palazzo d’Accursio nella tarda mattina di un giovedì di metà aprile. Mentre fuori Bologna esplode di primavera, all’Informagiovani Multitasking del Comune di Bologna funzionari e giovani redattori sono tutti concentrati nelle loro postazioni. Ci accolgono Laura Tagliaferri, la Responsabile Servizi per i Giovani- Scambi e Soggiorni all’estero, e Stefania Pollastri, referente per la comunicazione. E’ con lei che iniziamo il nostro tour alla scoperta di Codec TV e di tutta la redazione di Flashgiovani.

“Codec TV nasce nel 2005, ci racconta Stefania. - L’idea iniziale era di avere un canale per dare spazio ai tanti giovani che producevano videoclip e cortometraggi, ma magari non avevano le risorse per farsi promozione. Volevamo dar voce a chi non aveva voce. Così andavamo alla ricerca di tutte quelle realtà culturali che organizzavano eventi ed iniziative di grande valore, ma con zero budget per comunicarle all’esterno. Volevamo dare la parola a giovani come noi, che a loro volta organizzavano attività di interesse per tutti gli altri giovani di Bologna”.

“Flashgiovani, il portale del Comune dedicato ai giovani, al tempo aveva già compiuto cinque anni. Non sapevamo ancora che presto sarebbero arrivati Facebook e Youtube a rivoluzionare il modo di comunicare. Ci eravamo inventati diversi portali tematici per riuscire a coprire e valorizzare diversi ambiti di interesse per i giovani: Flashvideo, Flashfumetto e Flashmusica”.

L’esperienza della web tv nasce all’interno di un ambiente fertile di idee, ma soprattutto di contenuti prodotti da giovani in tutta la città, meritevoli di voce e visibilità. Inizialmente, grazie ad una collaborazione con Film Commission, le occasioni di contatto con vere e proprie produzioni cinematografiche, le opportunità di incontrare professionisti del settore e confrontarsi con essi erano tante. Ai ragazzi veniva data l’opportunità di partecipare ad un corso di formazione e di potersi cimentare poi con la pratica, nella produzione di fiction, documentari e videoclip.

L’esperienza in redazione oggi è intesa come una vera e propria palestra, dove i giovani redattori possono allenarsi, fare pratica e imparare con la guida di chi lavora qui da anni come Fabrizio Colliva e Francesco Soviero.
Francesco lo incontriamo proprio negli uffici della Codec TV, dove ci mostra le attrezzature in dotazione con l’entusiasmo e la competenza di chi fa questo mestiere da anni. Dalle prime telecamere, pesanti e ingombranti, alla moderna gopro. Con Francesco parliamo di montaggi video, di differenze tra ieri e oggi, di come sono cambiati gli stessi giovani nell’avvicinarsi a questo mondo. Il nostro occhio cade su una tastiera di vecchio stampo, con i tasti colorati e pieni di simboli. E’ una vecchia AVID e Francesco non perde tempo ad accendere il computer per farci vedere come si montavano i video prima delle arrivo delle tante app e dei software, più o meno accessibili a tutti, che la tecnologia ci ha messo oggi a disposizione. Nello stesso ufficio ci sono i tirocinanti di Codec TV. Francesco è la loro guida. Il loro maestro.
“A loro trasmetto tutta la passione che ho – ci racconta. Dopo quarant’anni di esperienza, qualche consiglio e qualche suggerimento pratico posso darlo. Anche se la tecnologia li abitua alla velocità, ad avere subito tutto pronto, un po’ di gavetta però bisogna farla ancora. I ragazzi non devono smettere mai di osservare e studiare. Io stesso mi sono dovuto adeguare e aggiornarmi dall’analogico al digitale.”

Mentre ascoltiamo Francesco e Stefania ci guardiamo intorno. Le pareti della redazione sono piene di poster di iniziative organizzate e documentate, ma soprattutto di foto dei tanti giovani che sono passati da qui. Oggi è il momento di Alberto, Arianna, Mario, Zorka e Olga.

Ognuno di loro arriva da un percorso formativo diverso. C’è chi ha da poco terminato una magistrale in Comunicazione e chi arriva dal DAMS. Come ci spiega Mario, tutti partecipano alle diverse attività della TV. Dalla realizzazione di riprese e interviste alle attività di post produzione. Poi c’è chi come Alberto segue principalmente i filoni del fumetto e della musica, chi come Arianna lavora soprattutto alla post produzione dei video. Ma tutti collaborano con un unico obiettivo: arrivare al venerdì con la puntata completa. E mentre ce lo raccontano ci mostrano il numero 663 scritto in rosso sulla lavagna di redazione. E’ il numero della puntata in preparazione. Da poco è arrivata anche Zorka, ungherese di origine, bolognese di adozione. Una laurea in cinema, una in comunicazione pubblica e il desiderio di collaborare con questa redazione già vivo tre anni fa.
“Per il momento – ci racconta – sto osservando un po’ tutte le attività e inizio a cimentarmi con i programmi di montaggio, ma una delle cose che mi piace di più è senz’altro uscire e andare ad incontrare ed intervistare le persone. A Codec ho trovato un clima di lavoro meraviglioso. Una delle cose più significative è il metodo peer-to-peer sperimentato, ossia il fatto di poter imparare anche dai miei compagni di tirocinio, consapevoli di aver sempre l’occhio e i consigli dei nostri tutor super disponibili”.

La puntata settimanale di Codec viene pubblicata sul portale di Flash Giovani ogni venerdì alle ore 15 e in contemporanea sul canale Youtube, che oggi conta oltre quattrocentoventimila visualizzazioni. Va poi in onda sul digitale terrestre in tutta la Regione Emilia-Romagna. Nello specifico sabato alle ore 8 su 7 Gold, alle 13.30 su Rete 8, alle 20.30 su Nuova Rete e tutti i giorni su Lepida TV RTITV alle 14.30.
Di solito ogni puntata comprende un video realizzato durante la settimana e altri video dedicati ad eventi, Festival e interviste realizzati in passato. “Vogliamo far parlare l’archivio – afferma Stefania. Abbiamo un patrimonio di servizi e interviste che vorremmo rispolverare e condividere con il nostro pubblico. Nello stesso tempo continuiamo a raccogliere anche proposte dal basso. Riceviamo proposte e segnalazioni da diverse associazioni. Seguiamo i progetti che ci vengono segnalati anche dai vari settori del Comune e che riguardano più che altro il sociale, la cultura, la formazione e i giovani. Bologna poi esplode di iniziative ed eventi e tra i nostri obiettivi c’è proprio quello di raccontare un po’ il fermento che c’è in città, cercando soprattutto di coprire quelle iniziative originali e di valore che si conoscono un po’ meno”.

Codec è una TV nata per i giovani. L’opportunità avuta grazie al supporto delle emittenti che ci hanno concesso lo spazio ha fatto sì che il pubblico si ampliasse. Non sono mancati i riconoscimenti in questi anni. Nel 2008 è stata premiata come migliore web tv d’Italia, tra 32 web tv esaminate sulla pagina di Nova – Sole 24 Ore nell’arco di due anni. Nel 2010 ha ricevuto una menzione speciale per l’area dei video promozionali, nell’ambito del premio nazionale La PA che si vede – la tv parla con te. Infine, tutta l’esperienza ed il modello redazionale di Flashgiovani dell’Informagiovani Multitasking è stata riconosciuta come Best Pratice da Eurocities.

“Quanto ai contenuti e ai format, negli anni ci sono stati importanti cambiamenti. Se pensiamo ai primi video – ci spiega Stefania, questi erano lunghissimi. Partecipavamo ad un Festival e cercavano durante la giornata di fare quante più interviste possibili nella nostra postazione. Oggi cerchiamo di organizzare diversamente il lavoro. Puntiamo alla realizzazione di video più brevi, ai quali associare poi degli approfondimenti. La direzione però è questa, perché questo ci chiede il pubblico sempre più smart e desideroso di contenuti immediati”.

Il ruolo dei giovani redattori che passano da Codec TV e Flashgiovani è in questo senso fondamentale. Ognuno di loro è un’antenna sensibile ai cambiamenti che avvengono ogni giorno. E’ una sentinella per scoprire eventi e iniziative, una lente che aiuta a guardare con gli occhi dei giovani la stessa attualità.
Il rapporto che si instaura qui è quindi di scambio. Se da una parte i ragazzi apprendono, si formano, possono sperimentare e mettersi alla prova, dall’altra è anche la redazione ad imparare da loro, a scoprire come si sta evolvendo il modo stesso di fruire di un video o di informarsi tra i più giovani. “A tutti loro chiediamo dei feedback – spiega Stefania Pollastri. Sin da quando arrivano gli chiediamo di osservare il sito web, di segnalarci aspetti critici, contenuti poco chiari. Da loro cerchiamo nuovi input per continuare a migliorarci, perché spesso quando sei dentro una realtà finisci per dare molte cose per scontate e non ti rendi conto di alcuni tuoi limiti”.

I giovani che oggi hanno la possibilità di fare un’esperienza a Codec TV e Flashgiovani sono tirocinanti curriculari, post laurea e volontari del Servizio Civile. I loro profili sono molto eterogenei. Dagli studi in comunicazione a quelli in sociologia, antropologia e cinema. Una multidisciplinarità di saperi e competenze che va ad arricchire una struttura florida di progetti, che interessano da più parti il mondo dei giovani.
“Facciamo in modo che arrivati qui possano esercitarsi e fare pratica su più attività. Dalla redazione di contenuti al montaggio video. Una volta fuori da qui potranno anche continuare ad imparare, sbagliare e ricominciare, ma avranno senz’altro delle competenze in più”.

Per saperne di più: 

Guarda il video di presentazione dell'Informagiovani Multitasking di Bologna

Vai al sito dell'Informagiovani Multitasking di Bologna