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Partecipazione

Bentornato Mac'é

Il 10 settembre l'inaugurazione con l'Assessore Mezzetti

Una nuova sala studio per gli studenti universitari, diverse attività per accompagnare le ragazze e i ragazzi nella formazione e nella ricerca del lavoro e per far conoscere loro le opportunità e i servizi attivi sul territorio, laboratori, sale prova, un palco rinnovato per le manifestazioni musicali e teatrali, postazioni internet gratuite e una programmazione di interventi che si rivolge ai giovani fino ai trent'anni di età.
Sono alcune delle principali novità dello spazio dell'ex macello comunale che da diciassette anni è il punto di riferimento dell'aggregazione e della partecipazione giovanile del comune di Carpi e che verrà inaugurato ufficialmente sabato 10 e domenica 11 settembre con una due giorni di musica, spettacoli e iniziative culturali. La giornata di sabato sarà anche l'occasione per presentare il Mammut Film Festival che inizierà venerdì 16 settembre.

Al taglio del nastro previsto per le ore 12 parteciperanno l'Assessore regionale alle Politiche Giovanili Massimo Mezzetti, il Sindaco di Carpi Alberto Bellelli e l'Assessora alle Politiche Giovanili Milena Saina.

Una parte dei lavori di ristrutturazione dei locali dello spazio giovanile è stata infatti finanziata anche dalla Regione Emilia-Romagna attraverso il bando del 2014 della legge regionale 14/08. Su una spesa complessiva di quasi 15mila euro la Regione ha compartecipato destinando circa 9 mila euro e il Comune di Carpi ha coperto i restanti quasi 6 mila e sostenuto la spesa di altri 12 mila per la manutenzione straordinaria dell'impiantistica.
Questi lavori sono stati effettuati insieme a quelli, ben più onerosi, di riparazione dei danni provocati dal sisma del 2012 e di rafforzamento strutturale, finanziati con somme di rimborso assicurativo del Comune per un importo totale di 150mila euro. L'ultimo cantiere è stato chiuso lo scorso 20 giugno ed ora il centro è pronto per presentarsi nella sua nuova veste.

"Il nuovo Mac'è non sarà un contenitore chiuso di attività ma uno spazio vivo, aperto alla città, un luogo in cui coltivare interazioni tra tutti i soggetti della comunità di Carpi e discutere ed elaborare, insieme, anche le azioni e gli interventi dell'Amministrazione Comunale rivolte alle giovani generazioni". Con queste parole Milena Saina, Assessora alle Politiche Giovanili del Comune di Carpi, ci ha riassunto lo spirito con cui si è lavorato in questi mesi per ripensare e ridefinire lo spazio.

Quello che verrà presentato sabato è il frutto, infatti, di un lavoro collegiale dove i ragazzi e le ragazze sono stati i veri ed indiscussi protagonisti. Attraverso la distribuzione di un questionario nelle scuole il Comune ha raccolto indicazioni, suggerimenti, proposte utili per migliorare il Centro Giovanile e per renderlo sempre più vicino ai loro bisogni e alle loro esigenze. Questo modello di partecipazione, nei prossimi mesi, verrà ancora di più rafforzato. 
La volontà dell'Amministrazione, infatti, è quella di dare vita ad un momento mensile di incontro e discussione con tutti i soggetti e i rappresentanti delle realtà legate al mondo giovanile per definire insieme non solo le line di indirizzo dello spazio ma anche e soprattutto per confrontarsi sugli interventi del Comune nel settore delle politiche giovanili. "Mac'è sarà la fucina delle politiche giovanili del Comune di Carpi" - ha affermato l'Assessora – perchè non è vero che i ragazzi non si interessano e non si impegnano, tutt'altro. I giovani hanno un'attenzione notevole nei confronti della realtà in cui vivono ma spesso, purtroppo, fanno fatica a trovare dei luoghi reali di ascolto, dei momenti di confronto in cui le loro idee vengano prese sul serio".

Il nuovo Mac'è si caratterizza quindi come luogo di incontro e di relazioni, uno spazio libero da qualsiasi connotazione politica o religiosa, inclusivo e aperto sulla città. A volte ospiterà iniziative delle scuole al proprio interno, altre saranno i giovani dello spazio a recarsi nelle aule. Si vuole investire sullo scambio, sulla contaminazione, sull'interazione. E' stato attivato anche un canale di collaborazione progettuale con il centro anziani confinante che parteciperà all'organizzazione della festa di inaugurazione.

"I due spazi – conclude l'Assessora del Comune – sono divisi solo da una porta. Stiamo lavorando per mantenerla sempre aperta, non solo fisicamente, perchè per noi questa è una ricchezza da valorizzare".

Il programma completo dell'inaugurazione

Il calendario settimanale delle attività dello Spazio Mac'è

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