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NetMe-In: tra cultura digitale e occupazione giovanile

L’alfabetizzazione digitale per la ricerca di un lavoro

"Building digital identity for a rewarding journey to work": è questa la mission principale del progetto NetMe-In, avviato a partire dal 2015 con un primo meeting a Breda, nei Paesi Bassi.
Guidato dall’organizzazione francesce FREREF (Fondation des Régions Européennes pour la Recherche, l’Éducation et la Formation), il progetto annovera tra i partner italiani l’emiliana di Ceis Formazione.

Promuovere l’alfabetizzazione digitale per incoraggiare i giovani ad utilizzare in maniera professionale e costruttiva i social media, per esempio per valorizzare i loro punti di forza, le loro qualità e competenze.
Da questa premessa muove i primi passi un progetto che fa della costruzione dell’identità digitale una priorità.

Il contesto storico-sociale di riferimento è quello di paesi dove la ricerca del lavoro e la selezione del personale al giorno d’oggi passano dagli spazi in rete, dove i giovani interagiscono, comunicano e si raccontano online. Ecco che sapersi costruire un’identità digitale efficace diventa per tanti un’azione strategica per affacciarsi per la prima volta al mondo del lavoro.

Il progetto NetMe-In rientra nell’ambito del progetto europeo Eramus + e tra i promotori include partner da diversi Paesi europei tra i quali Italia, Olanda, Francia, Turchia e Croazia.
Tra questi, FREREF, USB e FUEIB per la Francia; la Fondazione Olandese dell’Innovazione Welfare del Lavoro, il Centro dell’Università Boragzici per l’apprendimento permanente (Turchia) e la compagnia croata Cistoca e Technica Skola di Karlovac.
Per l’Italia, oltre a CEIS Formazione, collabora la romana Sophia, responsabile della parte metodologica e scientifica.

Abbiamo chiesto ad Andrea Ascari, Direttore di CEIS Formazione, quali sono le azioni in cui CEIS è parte attiva. In primis figura la creazione di contenuti volti a sensibilizzare i giovani, soprattutto i NEET, sull’importanza dell’identità digitale per proporsi sul mercato del lavoro e per valorizzare le proprie competenze attraverso i social media.
Come gli altri partner, anche CEIS è coinvolta nella creazione di una rete di accompagnamento locale volta ad aiutare coloro che, lavorando a stretto contatto con i giovani, possono supportarli nel loro percorso di ricerca di un impiego, orientandoli anche sul buon uso dei social media come strumenti di ricerca e creazione di relazioni.

“Uno dei significati del progetto – afferma Ascari, è far comprendere agli adulti i cambiamenti che sono intercorsi nel mercato del lavoro e nel modo di comunicare, in particolare comprendere come la realtà nella quale navigano i giovani non è una realtà virtuale contrapposta a quella reale, ma piuttosto una dimensione ‘digitale’ fatta di bit, che insieme a quella ‘atomica’, fatta di materia, costruisce il loro ambiente di vita. Solo comprendendo questo possiamo capire come aiutare i giovani a dotarsi delle competenze e del senso critico necessari a trarre il maggior vantaggio da questa nuova Biblioteca di Babele”.

Lo spirito con il quale, oltre a CEIS Formazione, sono stati coinvolti i diversi partner europei è quello di generare insieme valori, conoscenza ed esperienze attraverso un approccio creativo, innovativo e sostenibile, da condividere poi con giovani in difficoltà, con soggetti NEET che vanno accompagnati nel loro percorso di avvicinamento al lavoro.

I giovani NEET, letteralmente Not In Education, Employment or Training, ossia ragazzi e ragazze che non studiano e non lavorano, e che hanno difficoltà ad inserirsi nel mercato del lavoro, rappresentano il principale target di riferimento del progetto. Contemporaneamente NetMe-In intende coinvolgere anche tutti quei soggetti che operano a contatto con ragazzi e ragazze, che lavorano in contesti formativi ed educativi, in istituzioni e realtà economiche attive sul territorio.
Interlocutori del progetto sono dunque insegnanti, formatori, educatori, reclutatori, rappresentanti di Agenzie interinali e del contesto imprenditoriale e sociale.

Nato e sviluppatosi in una dimensione internazionale, NetMe-In prevede obiettivi specifici individuati a misura delle differenti realtà locali coinvolte, caratterizzate ognuna da priorità ed esigenze eterogenee quando si parla di condizione giovanile e occupazione.

Attraverso azioni di formazione e sensibilizzazione, NetMe-In, intende aiutare i giovani a rischio e coloro che hanno già riscontrato difficoltà ad entrare nel mondo del lavoro. Renderli più consapevoli delle realtà attive sul loro territorio e incentivarli ad un uso efficace dei social network per un loro personal branding e per una più efficiente ricerca di un impiego sono due degli obiettivi principali di tutto il percorso.

Step by step NetMe-In si prefigge nel lungo periodo di raggiungere degli obiettivi ben precisi:

  • Costruire reti di accompagnamento locali (LAN), da associare alle reti di accompagnamento globali ed Europee (EAN); promuovere NetMe-In Days come occasione di incontro e di confronto di esperienze per i giovani;
  • Sviluppare la creazione di strumenti di apprendimento online, accessibili e con un certo appeal per i giovani; supportare un processo di alfabetizzazione web 2.0 utile ai ragazzi per una promozione consapevole e competente della loro identità professionale digitale e per un uso costruttivo e corretto dei social network;
  • Rendere pubblici linee guida e raccomandazioni utili ad una eventuale replica del progetto in altri contesti;
  • Organizzare una conferenza finale per la condivisione ad ampio raggio dei risultati del progetto, propedeutica a preparare il follow-up delle azioni;

NetMe-In si rivolge inoltre alle scuole, alle quali viene proposto un Laboratorio dedicato ai social media e alle nuove tecnologie digitali, con l’obiettivo di avviare insieme a ragazzi e ragazze una riflessione sui rischi e sulle opportunità degli strumenti digitali, per un uso che sia sempre più consapevole e proficuo.
Guidati dalla presenza di professionisti esperti sul tema, gli incontri dei Laboratori focalizzano l’attenzione sui temi dell’identità digitale, della narrazione e presentazione di sé stessi online e soprattutto sulle modalità di ricerca di opportunità di studio e lavoro tramite la rete.
L’obiettivo non è solo contribuire alla costruzione di una più consolidata cultura digitale, ma ripartire dagli stessi giovani, dal rapporto che hanno con il proprio tempo e dalla conoscenza di sé stessi.
Aumentare l’autostima, incentivare impegno e responsabilità, costruire fiducia e sicurezza, sono tutti obiettivi che il progetto intende raggiungere accostando la formazione tecnologica a quella personale.

Per approfondire: 

Il sito di Net Me In
Il sito di Ceis Formazione
Il profilo Twitter di Net Me In: @NETME_IN
La pagina Facebook NetMe-In