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[Dai cantieri] Pianoro Factory investe sulle nuove tecnologie

I giovani potranno perfino creare una stazione metereologica

L'Unione dei Comuni Savena Idice ha deciso di investire le risorse assegnate dalla Regione Emilia-Romagna con il bando 2018 della legge sulle giovani generazioni, nel potenziamento delle dotazioni tecnologiche e informatiche del Centro Culturale Giovanile Pianoro Factory, attivo da dodici anni a Pianoro (Bo). Una scelta che, oltre ad essere in totale sintonia con il desiderio di ragazze e ragazzi di apprendere e conoscere le nuove modalità di programmazione e comunicazione digitale, li aiuta anche a sviluppare delle competenze professionali utili per il futuro e a maturare un rapporto sano e funzionale con l'informatica e le innovazioni tecnologiche. 

Grazie al contributo regionale l’aula informatica del centro giovanile è stata dotata di 8 postazioni Raspberry Pi3. Questa schedina, grande come un bancomat, è un vero e proprio gioiello per maker e tutti coloro che amano sperimentare con le nuove tecnologie. E' una sorta di computer in miniatura che può essere utilizzato come “cervello” per dare vita a oggetti e invenzioni di ogni genere e ha tante applicazioni nel mondo del lavoro di oggi, nella domotica, nella programmazione di app, di siti web e di tutto ciò che necessiti di sensori.

L'acquisto delle postazioni Raspberry consente di sviluppare tanti differenti progetti, di ampliare la gamma delle attività offerte ai ragazzi e alle ragazze del territorio e di organizzare laboratori di approfondimento sulla programmazione informatica e sul coding. 

Al momento sono state realizzate due dimostrazioni del suo utilizzo durante le giornate di Coder Dojo per ragazzi e ragazze dai 9 ai 13 anni che si sono svolte a novembre 2018. In quell'occasione, pensata proprio per avvicinare i più piccoli al mondo Maker e iniziare a sviluppare quello che viene definito "pensiero computazionale", sono stati creati led colorati e programmati sensori di movimento. Per i più grandi invece, nell'ambito del progetto "Work" sostenuto anch'esso dalla Regione, è stato realizzato il corso di programmazione basecon Phyton, uno dei linguaggi più diffusi nelle professioni scientifiche, finanziarie, nella comunicazione e nell’industria 3.0.

Oltre alle postazioni Raspberry sono stati acquistati kit educational, per la realizzazione di laboratori di avviamento al coding e alla robotica per i più giovani e all’animazione, e anche dei sensori di temperatura, di umidità, di pressione. A cosa serviranno? Alla realizzazione di una stazione metereologica programmata da ragazzi e ragazze tra i 10 e i 14 anni che parteciperanno ai prossimi appuntamenti di Coder Dojo gratuiti!

Dal 2006 Pianoro Factory è cresciuto veramente molto riuscendo a dare risposte alle diverse esigenze. Oggi è incubatore di idee, spazio di informazione e orientamento su percorsi formativi e professionali, centro di aggregazione, coworking, luogo di produzione artistica. A breve, sarà anche un fablab! Eh sì, perché quella che vi abbiamo raccontato in questo approfondimento è solo la prima parte dell'intervento che l'Unione realizzerà nell'ambito del progetto "WE MAKE" presentato nel 2018 e finanziato dalla Regione con 13.933 euro, ovvero il 69,89% della spesa complessiva prevista. 

Seguite la rubrica "Dai cantieri" qui su Giovazoom e la pagina Facebook di Pianoro Factory.