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Parma. Il progetto Ne(e)twork

Parole chiave: occupabilità, sviluppo territoriale e coinvolgimento dei NEET

Entro il 30 marzo ragazze e ragazzi tra i 18 e i 29 anni possono candidarsi per un tirocinio retribuito come sviluppatore junior o analista sviluppatore o come addetti al settore taglio e barba da uomo in un salone di parrucchieri di Parma o come tecnici sistemisti per un'azienda. Sono attualmente queste tre le call ancora aperta pubblicate sul sito dell’Informagiovani di Parma collegate al progetto Ne(e)twork sviluppato dal Comune di Parma e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna attraverso il bando della legge regionale 14/2008.

Mentre per i dettagli su queste call potete consultare il sito dell’Informagiovani di Parma noi abbiamo contattato la Responsabile Struttura Operativa Giovani del Comune di Parma per saperne di più su questo progetto le cui parole chiave sono occupabilità, sviluppo territoriale e coinvolgimento dei NEET.
Francesca Brugnoli ci spiega che Ne(e)twork è collegato a un percorso che dal 2015 ha centrato il focus delle sue azioni sull’occupabilità giovanile. La novità di questo progetto sta nell’offrire a giovani Neet tra i 18 e i 29 anni (ragazzi e ragazze che non stanno svolgendo alcun percorso formativo né lavorativo) la possibilità di essere inseriti, attraverso un tirocinio retribuito della durata di 6 mesi, in importanti aziende del territorio parmense. A ciò si aggiunge l’opportunità di partecipare a un percorso formativo sperimentale mirato al riconoscimento e allo sviluppo delle proprie competenze, ai fini di un eventuale inserimento aziendale.

In concreto nei mesi scorsi una giovane che aveva appena conseguito un master su queste tematiche ha lavorato con un tirocinio extracurriculare fianco a fianco con gli operatori dell’Informagiovani occupandosi di comunicare alle aziende locali le opportunità del progetto Ne(e)twork a livello di sviluppo territoriale e individuando per ciascuna azienda aderente possibili profili professionali e possibili percorsi di inserimento per giovani Neet. Di volta in volta sono poi state aperte delle call per settori specifici (si va dallo sviluppatore/programmatore junior al web designer, dall’impiegato contabile/amministrativo al parrucchiere per taglio e barba uomo) e l’equipe dell’Informagiovani si è occupata della preselezione dei giovani Neet tra quelli candidatisi per poi inviarli nelle imprese per il colloquio finale.

Attualmente ci sono sia giovani che hanno già iniziato il tirocinio di 6 mesi, altri che attendono l’esito della selezione e poi c’è chi si sta candidando ora per le call ancora aperte. Per tutti loro oltre all’attività in azienda vi saranno incontri formativi per costruire e sperimentare un innovativo modello di CV volto a valorizzare le competenze informali e trasversali.

Su questo fronte Francesca Brugnoli ci spiega che nell’estate 2017 è già stata condotta una sperimentazione che ha coinvolto una trentina di studenti del 4°anno delle scuole superiori di Parma che hanno svolto uno stage retribuito della durata di 144 ore articolato in turni da quattro settimane lavorando presso alcuni servizi del Comune di Parma come biblioteche, centri giovanili, musei… In contemporanea a questo stage gli studenti, sotto la guida di personale qualificato, hanno partecipato una volta alla settimana a incontri formativi per la stesura del proprio curriculum vitae, utilizzando il format dell’e-portfolio digitale in cui accanto alle competenze formali e istituzionali vengono valorizzate anche quelle informali e trasversali come quelle acquisite praticando uno sport o svolgendo attività nel tempo libero. Francesca Brugnoli ci riporta gli ottimi riscontri avuti da questa sperimentazione perché i ragazzi coinvolti in questo percorso formativo, rispetto ai loro compagni che hanno svolto solo lo stage, hanno acquisito maggiore consapevolezza delle proprie competenze, hanno raggiunto una maggiore autostima e hanno espresso un giudizio più positivo dello stesso stage in merito alle competenze acquisite.

Ora non ci resta che attendere la conclusione del progetto per intervistare poi i giovani Neet che vi hanno partecipato e raccogliere le loro esperienze e impressioni. In tanto auguriamo a tutti loro Good Luck per questo percorso che hanno intrapreso con Ne(e)twork.