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AltERnativo: tirocinio all’estero per studenti delle superiori

Candidature entro il 12 marzo

Andrea Corbelli a Siviglia
C’è tempo sino a lunedì 12 marzo per presentare la propria candidatura e partecipare ad AltERnativo, un progetto per gli studenti del quarto anno delle scuole superiori che intendono fare un’esperienza di tirocinio all’estero. AltERnativo si pone come missione quella di offrire ai giovani l’opportunità di maturare competenze tecniche e professionali mettendosi direttamente alla prova all’interno di un contesto internazionale. La mobilità come regola e non più come eccezione, come del resto si afferma da più parti nei documenti strategici dell’Unione Europea.

Grazie ad AltERnativo gli studenti potranno fruire di borse di studio e vivere un periodo di tre settimane all’estero, dove svolgere un tirocinio presso un’azienda in linea con il loro percorso formativo. Un’occasione per acquisire nuove competenze e la padronanza di una lingua straniera, un trampolino per tuffarsi nel mercato del lavoro una volta terminati gli studi. Al rientro in Italia, le ore maturate all’estero potranno essere riconosciute nell’ambito dell’Alternanza Scuola-Lavoro.

Gli studenti selezionati saranno complessivamente 50. Le sedi dei tirocini per il 2018 sono: Siviglia, Saragozza, Breslavia, Berlino e Praga. La partenza è prevista per il mese di luglio.
I partecipanti, le loro famiglie e le scuole aderenti al progetto non avranno alcun costo aggiuntivo, in quanto il progetto è interamente sovvenzionato dal programma Erasmus +.

Noi proseguiamo il nostro viaggio in Europa attraverso le esperienze dei ragazzi emiliano-romagnoli che hanno aderito a programmi di mobilità. Oggi con Andrea e Martina apriamo due nuove finestre sul mondo: andiamo in Spagna e a Cipro. Due nuove testimonianze che incoraggiano a cogliere tutte le opportunità che i programmi Erasmus possono offrire.

Le esperienze di Andrea Corbelli e Martina Caliumi

Andrea Corbelli è uno degli studenti che lo scorso anno ha svolto uno stage all’estero grazie a UNISER. Studente diciottenne dell’Istituto Tecnico Economico “R. Valturio” di Rimini, ha svolto uno stage a Siviglia, capitale dell’Andalusia. Qui ha avuto modo di lavorare presso la reception di un hotel, dove oltre a gestire operazioni di checkin e checkout, si è occupato di prenotazioni e relazioni con i clienti.

“All’inizio non è stato facile inserirsi in questo ambiente lavorativo, anche perché bisognava comunicare in una lingua diversa dalla nostra. Questo inizialmente è il più grande ostacolo, ma con l’aiuto del mio tutor e dei colleghi dell’hotel mi sono pian piano inserito e ho fatto tesoro di questo lavoro dove si sta sempre a stretto contatto con le persone” – ci racconta Andrea.
Un’esperienza utile per sperimentare e acquisire competenze spendibili in futuro nel mercato del lavoro. “Sono stato molto felice di aver preso parte a questa esperienza. Mi è servita soprattutto come crescita personale, dato che devi imparare a cavartela da solo, a vivere senza la tua famiglia in una città che non conosci, dove sei quotidianamente chiamato a prendere decisioni e rispettare le regole del paese che ti ospita”.

Martina Caliumi a Paphòs

E’ dello stesso parere Martina Caliumi, studentessa all’ultimo anno dell’Istituto Tecnico A. Meucci di Carpi, dove frequenta l’indirizzo turistico, che ha svolto tre settimane di tirocinio a Paphòs, una piccola cittadina sul mare, nell’isola di Cipro.
Le aspettative di superare la selezione all’inizio erano basse, ci racconta Martina, ma realizzare al termine della selezione di essere tra gli studenti selezionati è stato fonte di grande gioia e stupore.
“A Paphòs ho lavorato come cameriera all’interno del ristorante di un hotel extra-lusso sul mare. E’ stata dura. E’ pesante come tipo di lavoro, ma molto soddisfacente. Ero in continuo contatto con i clienti, dunque avevo la possibilità di interloquire con loro in ogni momento. Lo staff era molto disponibile e comprensivo nei miei confronti. In generale mi sono trovata molto bene”.

Il bilancio di Martina è molto positivo e la sua testimonianza è un incoraggiamento a candidarsi e a mettersi alla prova con AltERnativo.
“Ho vissuto questa esperienza sentendomi a casa. Ho conosciuto molte persone e mi sono fatta nuovi amici sia italiani che del posto, con cui sono in contatto tutt’ora. Posso asserire senza dubbio che questa esperienza mi sarà fondamentale nel futuro! Ho sempre avuto paura di prendere decisioni importanti da sola, ma per la prima volta, grazie a questo Erasmus, l’ho fatto. Ho deciso di candidarmi al bando e questo ha portato a una conseguenza infinita di nuove e belle esperienze che hanno migliorato la mia capacità di essere responsabile e di vedere il viaggio non più come un’esperienza di cui avere timore ma come un’opportunità” - afferma Martina.

Unanime è la convinzione che questo tipo di esperienze portino vantaggi nel lungo periodo. Il passo più difficile da compiere è decidere di candidarsi. Se ancora avete qualche dubbio, date retta alle parole di Martina ed Andrea.

“Alla fine di questo viaggio credo di essere cambiata molto. Ho imparato diverse cose e soprattutto ho vissuto un’esperienza indimenticabile. Quella che ho avuto è stata un’opportunità unica. Adesso mi dico che ho fatto bene a sfruttarla. Proprio per questo consiglio a tutti di parteciparvi. Non abbiate paura di provare o di non essere all’altezza. Io lo pensavo, e alla fine invece ce l’ho fatta. Cogliete tutte le opportunità che la vita vi offre, come la possibilità di fare un Erasmus, e se non venite scelti, non demoralizzatevi e riprovateci l’anno dopo. Queste esperienze cambiano la vita. Per me è stato così”, afferma Martina.

“Non pensate di non avere le capacità per riuscirci. Non conta solo quanto si è bravi a scuola ma conta soprattutto la motivazione a partecipare al progetto. Se si è motivati, andrà tutto bene!”, le fa eco Andrea.

Per saperne di più: 

Per maggiori informazioni sul progetto, per scaricare il bando e candidare la tua scuola, andate sul sito di AltERnativo
Se invece vuoi approfondire la realtà di UNISER guarda la nostra video-pillola con Lucia Mancino

 

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