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Creatività

Factory Grisù a Ferrara

Tante opportunità per i giovani creativi in questo incubatore di imprese culturali

Rigenerare un grande spazio pubblico in disuso, parliamo di 4mila e 400 metri quadrati nel cuore di Ferrara, dentro le mura, a due passi dalla stazione, e farne la sede di imprese culturali creative con una ricaduta socio-economica importante per l’intera collettività. Così è nato, grazie al sostegno della Regione Emilia-Romagna e a fondi privati, Factory Grisù, un consorzio che oggi riunisce 14 micro-imprese culturali presso la ex caserma di Vigili del Fuoco di Ferrara in Via Mario Poledrelli 21.
E ora, a due anni dalla sua nascita, Factory Grisù si apre alle nuove generazioni. Si è infatti appena aggiudicato un nuovo bando dell’assessorato alle Attività Produttive della Regione Emilia-Romagna per l’insediamento al suo interno, nel 2018, di quattro imprese culturali creative giovanili. Un’importante opportunità che qualifica sempre più questo spazio come un luogo di scambio di competenze culturali creative per gli under 35 sia in un’ottica imprenditoriale che di associazionismo. Qui ha infatti già sede la Webradio Giardino ideata e gestita da giovani ferraresi e migranti (guarda il nostro video-racconto), è stato allestito un Social Fab Lab dove i giovani nei prossimi mesi potranno iniziare a cimentarsi con la stampante in 3D e si sta sviluppando il progetto “Giardino Creativo” con l’Amministrazione Comunale e con vari soggetti culturali locali.

Per saperne di più su questa virtuosa esperienza abbiamo contattato il presidente di Factory Grisù Massimo Marchetto.

“Il Consorzio Factory Grisù – ci spiega – si è costituito a Ferrara nel febbraio 2016 con lo scopo di partecipare alla gara indetta dal Comune di Ferrara per la nuova gestione della ex Caserma di via Poledrelli, ed è oggi il gestore dell’immobile fino al 2025.” Precedentemente era un’associazione culturale no profit a gestire gli spazi di Grisù che sono di proprietà della Provincia di Ferrara. Con questo cambio di gestione si è dato l’avvio a un progetto sperimentale che è riuscito a coniugare la rigenerazione urbana con lo sviluppo di un incubatore di imprese creative e culturali grazie a fondi pubblico-privati. “Un ruolo importante – precisa Massimo Marchetto – l’ha avuto la Regione Emilia-Romagna che ha concesso finanziamenti alla Provincia per lavori di sistemazione infrastrutturale dell’ex-caserma (tetto, fogne, bagni, impianti elettrici e di riscaldamento). Da parte nostra ciascuna impresa del Consorzio ha finanziato di tasca propria la sistemazione di un’area dell’immobile per farne la propria sede, adeguandola alle proprie esigenze.”

Studio creativo OBST presso Factory Grisù

Attualmente del Consorzio Factory Grisù fanno parte 14 imprese culturali creative che vanno dal design alla progettazione architettonica, dalla comunicazione online alla stampa in 3D, dall’ingegneria elettronica all’offerta di servizi online. “Si tratta di un ecosistema volutamente misto – tiene a dirci il Presidente – perché abbiamo ritenuto che nel contesto ferrarese fosse opportuno dare spazio contemporaneamente a imprese creative già operanti sul mercato così come a start up innovative, a imprese di over 35 così come a imprese culturali promosse da giovani.”
Ora però, col bando appena vinto della Regione Emilia-Romagna, Factory Grisù punterà soprattutto sulle imprese culturali creative giovanili. “Crediamo molto nelle potenzialità creative delle giovani generazioni solo che difficilmente un’impresa di under35 ha la disponibilità economica per fare un investimento di rigenerazione urbana per la sistemazione della propria sede. Invece ora, grazie al finanziamento della Regione che copre il 60% delle spese, saremo in grado di mettere a bando con una formula agevolata 4 uffici e delle aree comuni per l’insediamento di 4 imprese culturali creative giovanili.” In pratica nei prossimi mesi uscirà un bando a cui potranno accedere imprese di under 35 che operano nel settore creativo interessate a insediarsi presso Factory Grisù. A fronte di una spesa per la ristrutturazione dell’area potranno contare su un ufficio a costo zero fino al 2025 e sull’uso gratuito di spazi comuni come la sala riunioni/corsi/conferenze, zona laboratoriale e un corner per dar loro visibilità con una zona ristò. “L’obiettivo è ancora più ambizioso rispetto a quello di un co-working – ci rivela Massimo Marchetto – perché Grisù punta a proposi come brand unitario di più imprese per dare voce a quel mondo di micro-imprese creative che da sole faticano a farsi ascoltare dai vari interlocutori pubblico-privati.”

Ma a Factory Grisù la creatività giovanile non passa solo attraverso la forma d’impresa. “Siamo attenti a valorizzare le competenze culturali innovative delle giovani generazioni in vari modi, mantenendo viva la fiamma creativa che fin dall’inizio ha animato questo spazio.” Qui ha ad esempio sede Web Radio Giardino, un progetto di comunicazione multietnico che riunisce una quarantina di giovani perlopiù under 35 accomunati dal desiderio di raccontare il proprio quartiere, la propria città. “Noi diamo loro la sede a titolo gratuito, facendoci carico come Consorzio di tutte le spese. Poi sempre per i giovani abbiamo ideato con una nostra impresa un social fablab, uno spazio aperto al pubblico dedicato alla stampa 3D.” afferma il Presidente. 

Molto significativo è poi il progetto “Giardino creativo” promosso dal Comune di Ferrara insieme a Factory Grisù che si è aggiudicato il bando dell’Anci “Giovani rigenerazioni creative”. Massimo Marchetto ci spiega che si tratta di trasformare quello che è nato come un cortile chiuso di una caserma (un'area di circa 2500 mq), in un giardino creativo aperto alla frequentazione degli abitanti del quartiere e della città. “Creativo sia perché si trova al centro di un insediamento di imprese che si occupano di creatività, sia perché ospiterà iniziative creative promosse dagli altri partner del progetto Anci/Comune di Ferrara”. Già nel 2017 il giardino ha ospitato iniziative culturali, ma soprattutto nel 2018 sarà una location importante per il programma cittadino. Sempre nell’ambito del progetto “Giardino creativo”, che si snoderà nel corso del 2018, il Presidente ci anticipa che verrà istituito il “Primo Premio Grisù” da assegnare a un’impresa di giovani creativi che realizzerà un prototipo in base alle esigenze di un’azienda.

Stay tuned! Come ci ha spiegato Massimo Marchetto a Grisù Factory sono in arrivo davvero tante opportunità per i giovani creativi dell’area ferrarese e non solo. Non resta che tenere sott’occhio il sito dove tra l’altro scopriamo un’altra iniziativa questa volta a carattere europeo.
Entro il 15 aprile è possibile partecipare con un proprio pitch alla challenge di Factory Grisù sul tema della sicurezza per la quale la Commissione Europea mette a disposizione un grant di 30.000€ per i vincitori. “Potrebbe essere - a mero titolo di esempio afferma il Presidente di Grisù - una panchina multimediale, con funzione di hotspot wifi, con telecamera di sicurezza, e una bacheca per le locandine degli eventi multiculturali organizzati dalle associazioni del quartiere. Ma attenzione, si tratta solo di un banale esempio, perché lo scopo è scatenare la creatività di chi è sensibile alle tematiche sociali.” Se avete idee non vi resta che iscrivervi al portale SocialChallenges.eu e in bocca al lupo!

Per saperne di più: 

Sito di Factory Grisù
Profilo Facebook - Twitter - Instagram @FactoryGrisu
Bando per attività ristorative creative all'interno di Factory Grisù
Virtual tour spazi disponibili dentro Factory Grisù