Medici e consultori

Non trascurare la tua salute! Rivolgiti a loro, per una consulenza o una visita
Medici e consultori

Il servizio sanitario regionale garantisce a tutte le persone servizi appropriati necessari per la tutela e la cura della salute, assicurando uniformità nell'accesso e nell'erogazione delle prestazioni e dei servizi.
Trovi tutte le informazioni relative al Servizio Sanitario Regionale sul sito ER Salute.

Hai lasciato la tua Regione d'origine per venire a studiare qui? Se hai intenzione di fermarti in Emilia-Romagna per più di tre mesi, acquisendo il domicilio per motivi di studio, hai diritto ad avere un medico di famiglia gratuito in Emilia-Romagna rinunciando temporaneamente a quello della tua città d'origine. La scelta del Medico di Medicina Generale, in alternativa a quello del Comune di provenienza, va effettuata tra quelli disponibili nell'ASL di competenza del proprio domicilio. Devi rivolgerti al CUP (Centro Unificato di Prenotazione) con un documento di identità e il tesserino sanitario (TEAM). Trova quello più vicino a casa tua!
Se invece non vuoi rinunciare al Medico di base del tuo Comune di Residenza, per avere l'assistenza sanitaria, dovrai rivolgerti a un qualsiasi Studio Medico convenzionato con l'ASL e pagare la visita occasionale secondo le tariffe previste dalla legge. Le prestazioni mediche possono essere detratte in sede di dichiarazione annuale dei redditi dietro presentazione delle ricevute che attestano la spesa sostenuta.

Per richiedere l'iscrizione temporanea per motivi di studio rivolgiti ad uno sportello dell'anagrafe sanitaria. Ricorda queste informazioni importanti:

  • se hai la cittadinanza italiana: porta con te la tessera TEAM (Tessera Europea Assicurazione Malattia), la tessera sanitaria cartacea, una copia documento d'identità, un certificato attestante l'iscrizione universitaria o fotocopia del libretto universitario;
  • se sei uno studente comunitario: devi essere in possesso della TEAM o del Modello S1 (ex E106) fornito dal tuo Paese d'origine per accedere ai servizi offerti dal Servizio Sanitario Nazionale;
  • se sei uno studente non comunitario: devi disporre di un'assicurazione privata che garantisca l'assistenza sanitaria in Italia, oppure effettuare l'iscrizione facoltativa al Servizio Sanitario Nazionale;
  • se hai due nazionalità di cui una italiana: hai diritto all'iscrizione gratuita al Servizio Sanitario Nazionale, pertanto puoi presentarti all'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari munito di passaporto italiano e copia della richiesta di residenza inoltrata al Comune.

Restano salve eventuali convenzioni poste in essere tra Aziende Universitarie e Aziende USL .

Il diritto alle cure ambulatoriali urgentied essenzialiè garantito anche ai cittadini non in regola con le norme relative al permesso di soggiorno.

La Regione Emilia-Romagna riconosce poi il diritto al pediatra o al Medico di Medicina Generale dalla nascita fino al compimento del 18° anno di età per migranti senza permesso di soggiorno e il diritto al medico di famiglia per tutte le ragazze e i ragazzi minorenni, con genitori migranti senza permesso di soggiorno.
Vai sulle pagine specifiche del sito E-R Salute, vi troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Il Servizio Sanitario Regionale si occupa inoltre della prevenzione, cura, riabilitazione e della tutela dei diritti di soggetti con disagio psichico o affetti da disturbi mentali.

Per informazioni 

Contatta il numero verde del Servizio Sanitario Regione Emilia-Romagna: 800033033.

 

Consultori

La Regione mette inoltre a disposizione una rete di servizi consultoriali ovvero strutture dedicate alla salute sessuale, riproduttiva e psico-relazionale della donna, dei singoli, delle coppie e delle famiglie.
All'interno dei servizi consultoriali troverai la figura professionale dell'ostetrica, ginecologa/o, psicologa/o. Per rispondere alle esigenze specifiche possono essere presenti anche altre figure (dietisti, dietologi, genetisti, andrologi, assistenti sanitarie, educatori, ecc...).
I servizi in Consultorio sono ad accesso libero, vale a dire che è possibile accedere senza la prescrizione del medico di famiglia. I Consultori garantiscono servizi di consulenza, ascolto e assistenza.

La rete dei servizi consultoriali comprende:

 

Il consultorio familiare è un servizio ad accesso libero, non necessita della richiesta del medico di medicina generale. Le aree di intervento sono: nascita (gravidanza, puerperio, sterilità, interruzione volontaria di gravidanza), controllo fertilità, prevenzione e diagnosi delle malattie sessualmente trasmissibili, adolescenza, menopausa, sessualità (singoli e coppie), psicologia (salute femminile, problematiche relazionali di coppia, disagio personale, separazioni, adozioni/affidi), prevenzione e diagnosi precoce dei tumori genitali femminili e specialistica ginecologica. 

Lo Spazio giovani è un servizio all'interno del consultorio familiare riservato ai giovani dai 14 ai 19 anni (singoli, coppie o gruppi) che hanno bisogno di un ambiente dedicato in cui affrontare problemi legati alla sessualità, alla vita affettiva e relazionale, oltre a problemi ginecologici, di contraccezione e di prevenzione. Il Servizio è ad accesso libero (senza impegnativa del medico di famiglia) e completamente gratuito. Le prestazioni erogate sono quelle tipiche del consultorio: visita ginecologica, visita ostetrica, visita andrologica, colloquio clinico psicologico, consulenza dell'ostetrica per gravidanza e contraccezione, educazione sessuale, applicazione della normativa in materia di interruzione volontaria di gravidanza. Gli Spazi giovani realizzano inoltre progetti di educazione alla salute, all'affettività e sessualità rivolti agli adolescenti e agli adulti di riferimento (genitori, insegnanti, educatori). 

Lo Spazio donne immigrate e loro bambini è un servizio di primo accesso per donne e loro bambini che hanno difficoltà linguistiche, culturali, di conoscenze specifiche con l'obiettivo di accompagnare le donne all'uso autonomo dei servizi. E' caratterizzato da un accesso diretto (senza appuntamento), da una accoglienza dedicata e dalla presenza delle mediatrici culturali.